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cultura

Amore, risate e metateatro: la XII stagione di Pensieri Riflessi al Nuovo Sipario Blu

Quattro domeniche tra commedia, metateatro e rivisitazioni musicali per valorizzare drammaturgia e sguardo sul contemporaneo

15 Settembre 2026, 20:10

20:11

Amore, risate e metateatro: la XII stagione di Pensieri Riflessi al Nuovo Sipario Blu

Pensieri Riflessi lancia la XII Stagione Teatrale 2026-2027 al “Nuovo Sipario Blu” di Catania

L’associazione di promozione sociale Pensieri Riflessi, guidata dalla direzione artistica di Paola Marchese, ha presentato la XII Stagione Teatrale 2026-2027.

In cartellone quattro titoli, accomunati dall’obiettivo di valorizzare la cultura della scena, intrecciando drammaturgia di qualità e sguardo sul contemporaneo.

Tutti gli spettacoli andranno in scena la domenica alle 18.30, in turno unico, al Teatro “Nuovo Sipario Blu” di Catania.

Il programma - 11 ottobre 2026: L’anatra all’arancia di William Douglas-Home, regia di Marcello Marchese. Un classico della commedia degli equivoci, rielaborato per il teatro francese da Marc-Gilbert Sauvajon.

- 17 gennaio 2027: Black Comedy di Peter Shaffer, regia di David Marchese. Spassosa costruzione comica basata su un espediente visivo “a rovescio”: un giovane scultore organizza una cena per impressionare il futuro suocero, ma all’improvviso salta la luce.

- 4 aprile 2027: Malia di Luigi Capuana, regia di Paola Marchese. Il testo affronta il tema della “mavaria”, un tempo invocata come spiegazione di ogni malessere, in particolare del “male d’amore” capace di segnare il destino di giovani fanciulle; lo spettacolo sarà proposto in chiave musicale, recuperandone le origini.

- 6 giugno 2027: Rumori fuori scena di Michael Frayn, regia di Paola e Marcello Marchese. Un intramontabile caposaldo del teatro brillante e del metateatro, tra i titoli più rappresentati al mondo.

«Siamo giunti alla nostra dodicesima stagione teatrale, la quinta dopo la pandemia che ha fermato per un po' di tempo l'attività teatrale. Ancora i postumi di quello stop obbligato si fanno sentire sul teatro ma la nostra volontà di diffondere l'arte attraverso la bellezza che la macchina teatrale riversa nel mondo e nei cuori delle persone è più forte di qualunque difficoltà.

In fondo, le compagnie “amatoriali” si chiamano così perché il motore che muove tutto è proprio l'amore: l'amore per il teatro, l'amore per la cultura, l'amore per l'arte in genere di cui molti dei membri della compagnia sono rappresentanti anche in altri settori (musica, pittura, cinema, danza). La stagione che sta per iniziare ci mette in gioco in maniera più intensa vista la difficoltà degli spettacoli che abbiamo deciso di proporre al pubblico.

Spettacoli reduci da successi planetari, tecnicamente imprevedibili, intensi per le emozioni forti che trasmettono. Tutti, però, fuori dai canoni del sentire comune, fuori dai giri del classico vedere.

La compagnia è nata con l'idea di portare in scena qualcosa di poco visto in giro, cosa che rimane sempre la mission principale, pur non disdegnando i classici che proponiamo in cartellone per non dimenticarci da dove veniamo ma anche per raccontare nuove versioni.

Dunque, uno spettacolo come “Malia” di Capuana verrà rivisitato in chiave musicale, riprendendo le sue vere origini, e sarà affiancato da spettacoli di autori internazionali, ormai fiore all'occhiello di “Pensieri Riflessi”. La comicità accompagnerà sempre la stagione, in un alternarsi di commedie e drammi, perché come a teatro, la vita è un'altalena di sentimenti e a noi piace farli provare il più possibile ai nostri spettatori», dichiara Paola Marchese.

Fondata a Catania nel 2010, l’Associazione di Promozione Sociale Pensieri Riflessi nasce dall’esperienza dei suoi fondatori in compagnie amatoriali e cori polifonici, maturata in anni di attività come interpreti, direttori, organizzatori.

In ambito teatrale, dalle prime produzioni di matrice dialettale e tradizionale (Martoglio, Pirandello, Scarpetta, De Filippo e autori contemporanei locali) l’associazione è approdata a un repertorio internazionale, con testi di Neil Simon, Ray Cooney, Agatha Christie, oltre a una particolare attenzione al teatro contemporaneo in lingua, come quello di Lillo e Greg, ad autori meno noti al grande pubblico e alle nuove sperimentazioni del teatro partenopeo, tra cui Vincenzo Salemme.

Sul versante musicale, oltre a musical come la riduzione italiana di Jesus Christ Superstar e la messa in scena di Forza venite gente, dal 2016 l’associazione cura concerti Gospel, di musica classica, lirica e tradizionale siciliana — tra cui Love Over Time, In Your Sanctuary, Sicilia Antica — grazie anche alla nascita del Kaleidosingers Vocal Group interno all’associazione.

Tra le oltre trenta opere prodotte e rappresentate figurano: Il mistero dell’assassino misterioso di Lillo e Greg, con cui la compagnia si è aggiudicata numerosi riconoscimenti (miglior attore protagonista, miglior non protagonista, miglior caratterista, miglior regia e miglior spettacolo al Premio “Federico De Roberto2016); Andy e Norman di Neil Simon, valso i premi per miglior attore protagonista, miglior caratterista, miglior regia e il Premio “Un Re dello spettacolo” nel 2015; Trappola per topi di Agatha Christie; L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde; Clue – Il delitto è servito, elaborazione e regia di David Marchese; Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello; Le sue sorgive di Saverio Fiducia, tra gli altri.

La compagnia ha inoltre collaborato con l’associazione Ouroboros per L’invisibile di Giovanna Valenti, presentato al Fringe Catania Off Festival, con cui ha ottenuto l’AWARD 2024 (voto del pubblico).