Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
18 settembre 2026 - Aggiornato alle 08:32
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

In tv

Ilary Blasi in bianco apre il Grande Fratello Vip 9: non manca la frecciatina velata a Totti e Bocchi

La battuta allusiva all'ex marito con la complicità dell'opinionista Lucarelli

18 Settembre 2026, 08:01

08:10

Grande Fratello Vip 9, Ilary Blasi riparte dalle nozze: la battuta di Lucarelli accende il caso Totti-Bocchi

Grande Fratello Vip, Lucarelli e Ilary Blasi aprono col botto: Totti e Noemi Bocchi spernacchiati

Luci accese, abito bianco e una coreografia dal significato tutt’altro che casuale. Ilary Blasi ha inaugurato la nuova edizione del reality portando subito in scena il proprio presente: le nozze con Bastian Müller, celebrate appena quattro giorni prima. Poi l’ingresso di Selvaggia Lucarelli e Cesara Buonamici ha cambiato il tono dell’apertura, con una battuta sulle date che molti hanno letto come un’allusione a Francesco Totti e Noemi Bocchi.

Un’apertura costruita sull’autoironia

Il debutto del Grande Fratello Vip 9, trasmesso in prima serata su Canale 5  ieri sera, ha chiarito immediatamente il registro scelto dalla produzione: ritmo, leggerezza e una conduzione disposta a utilizzare anche la vita privata della padrona di casa come materiale televisivo.

Vestita di bianco, Ilary Blasi è entrata in studio ballando sulle note di La testa gira. La coreografia non è stata soltanto un’apertura spettacolare, ma il preludio a una battuta che ha collegato il ritorno in video ai cambiamenti avvenuti negli ultimi mesi. Rivolgendosi al pubblico, la conduttrice ha ricordato che, al termine della precedente edizione, la sua situazione sentimentale era diversa: nel frattempo ha concluso il matrimonio precedente e ha sposato Bastian Müller.

Il passaggio è stato rapido e privo di toni solenni. Blasi ha ricondotto la propria storia personale all’interno del linguaggio dello show, aggiungendo di avere comunque una certezza: le sue opinioniste. A quel punto sono entrate Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli, confermate al suo fianco per commentare le dinamiche della Casa e interrogare i concorrenti nei momenti più delicati. 

Dalle nozze di Ravello allo studio del reality

Il riferimento al matrimonio non era casuale. Ilary Blasi e Bastian Müller si sono sposati il 13 settembre 2026 a Ravello, appena quattro giorni prima della diretta. La cerimonia e i festeggiamenti si sono svolti a Villa Cimbrone, mentre l’unione è stata formalizzata nella notte presso la sede comunale. La conduttrice è quindi tornata al lavoro quasi subito, senza una tradizionale pausa televisiva dopo le nozze. 

La vicinanza tra i due appuntamenti ha trasformato il matrimonio in un inevitabile elemento narrativo della prima puntata. Blasi, tuttavia, non lo ha presentato come una confessione o un’intervista personale: lo ha sintetizzato in poche parole, quasi fosse uno degli aggiornamenti necessari per riallacciare il rapporto con il pubblico dopo la pausa estiva.

È una modalità coerente con la sua conduzione, fondata sulla capacità di alleggerire i passaggi più esposti senza negarli. Il sottotesto personale resta riconoscibile, ma viene assorbito nel meccanismo televisivo. In questo modo l’attenzione torna rapidamente sul programma, sulle opinioniste e sui concorrenti chiamati a varcare la Porta Rossa.

La frase di Selvaggia Lucarelli e il riferimento implicito

Il momento più discusso dell’apertura è arrivato con Selvaggia Lucarelli. Secondo la ricostruzione dell’articolo di partenza, l’opinionista ha pronunciato una frase volutamente incongrua sulle date dei suoi incontri con Blasi, concludendo con l’espressione “sei mesi di noi”. Il gioco è stato interpretato come una parodia di un anniversario e, più precisamente, come un riferimento indiretto a Francesco Totti e Noemi Bocchi

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Grande Fratello (@grandefratellotv)

Il collegamento nasce da quanto pubblicato sui social il 13 settembre, giorno delle nozze tra Blasi e Müller. Bocchi avrebbe celebrato in quella stessa data cinque anni di relazione con Totti, usando la formula “cinque anni di noi”. Da qui l’ironia attribuita a Lucarelli, costruita sulla distanza tra una ricorrenza sentimentale e la cronologia pubblicamente conosciuta della precedente separazione.

È necessario, però, distinguere i fatti dalle interpretazioni. Il post consente di individuare la data che la coppia considera significativa, ma non permette da solo di stabilire natura e circostanze del rapporto nel settembre 2021. Potrebbe riferirsi all’inizio della relazione, al primo incontro o a un momento privato scelto successivamente come anniversario. Trasformare quella ricorrenza nella prova automatica di un tradimento significherebbe oltrepassare ciò che è verificabile.

La battuta di Lucarelli funziona dunque soprattutto come allusione televisiva. Non vengono pronunciati direttamente i nomi di Totti e Bocchi, ma il riferimento è apparso abbastanza leggibile da attirare immediatamente l’attenzione del pubblico e dei siti dedicati alla cronaca dello spettacolo.