il caso
Roy Paci sospende il tour: "Serve un intervento chirurgico e tempo per recuperare"
Annuncio via social del management dell'artista di Augusta per comunicare la cancellazione dei due spettacoli previsti in Calabria e Sicilia
Stop immediato all’attività dal vivo per Rosario “Roy” Paci. Il musicista e cantautore di Augusta ha sospeso con effetto immediato i concerti per sottoporsi a un intervento chirurgico ritenuto necessario a seguito di seri problemi di salute.
L’annuncio è stato diffuso dal management attraverso i canali social ufficiali dell’artista. Secondo quanto riportato dagli organi di stampa, il fondatore degli Aretuska è stato ricoverato d’urgenza in una struttura ospedaliera. L’entourage non ha però fornito informazioni sulla diagnosi, sulla natura dell’operazione né sui tempi stimati della convalescenza, scegliendo la massima riservatezza.
Nella nota, i collaboratori hanno rimarcato come l’unica priorità, in questa fase, sia “tutelare la salute di Roy Paci”, permettendogli di affrontare con serenità il percorso terapeutico e il successivo riposo, lontano da pressioni. Lo staff ha espresso rammarico nei confronti del pubblico e degli organizzatori delle date annullate, ringraziando i fan per l’affetto e il rispetto dimostrati in un momento particolarmente delicato.
La sospensione forzata ha comportato l’annullamento di due appuntamenti di rilievo nel calendario estivo: la serata di sabato 19 settembre 2026 a Longobardi Marina (Cosenza), dove Paci sarebbe dovuto salire sul palco insieme agli Aretuska per una tappa della tournée calabrese, e il live di domenica 20 settembre 2026 al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo (Trapani), previsto sul palco spiaggia della rassegna internazionale.
Di fronte all’emergenza, la direzione artistica del festival trapanese ha riprogrammato lo spettacolo serale, affidando la scena a Lello Analfino, storico frontman dei Tinturia, accompagnato dalla T-Orkestar. Per l’evento di Longobardi Marina, al momento, non sono stati annunciati recuperi.
Lo stop giunge a poche settimane dall’incidente del 24 agosto 2026 a Palazzolo Acreide, quando il cedimento parziale di un palco provocò la caduta dell’artista e alcune fratture, poi trattate all’ospedale Umberto I di Siracusa. Le comunicazioni ufficiali del management non hanno tuttavia indicato alcun nesso causale tra quell’episodio e l’attuale intervento d’urgenza.
Nato ad Augusta il 16 settembre 1969, il trombettista e compositore, noto a livello internazionale anche per “Toda joia, toda beleza”, dovrà attendere il decorso post-operatorio prima che i medici possano definire con precisione i tempi di un eventuale rientro sulle scene. Ulteriori aggiornamenti sulle condizioni di salute e sull’eventuale riprogrammazione dei concerti verranno diffusi dallo staff nelle prossime settimane.