Musica
Sanremo 2027, tutte le novità di Stefano De Martino che sulla presenza femminile dice: «Le quote rosa mi stuccano»
Il conduttore e direttore artistico della prossima edizione del Festival traccia la road map che decreterà il vincitore
«Quest’anno al festival di Sanremo si potrà votare anche online». Lo annuncia Stefano De Martino, parlando delle novità del prossimo festival di Sanremo.
Il nuovo direttore artistico ha poi tracciato la road map che porterà il vincitore del 2027: «Martedì, mercoledì e sabato ci sarà la gara classica con i 24 big in gara - che dico subito non aumenteranno -, giovedì c'è la serata cover, venerdì quella performance che decreterà chi approderà all’Eurovision. Tre gare in una. Martedì vota la sala stampa al 66% e il televoto al 33%. Mercoledì votano Tv e radio al 66% e televoto al 33%. Giovedì votano tutte le giurie, mentre il venerdì ci sarà una giuria internazionale di esperti dello spettacolo in via di definizione che varrà il 50% come il voto da casa. Sabato tornano a votare le tre giurie fino alla definizione dei primi 5, che valuterà nella fase finale solo il televoto, ma gli artisti potranno fare affidamento sul tesoretto del voto dei giorni precedenti».
«Il discorso delle quote rose mi stucca. Più che un occhio di riguardo per le donne, lo avremo per i progetti interessanti. Comandano le canzoni e avere un numero per generi vorrebbe dire trascurare il focus del festival: avere belle canzoni in gara», dice ancora il direttore artistico del festival sulle presenze femminili alla kermesse.
«La presenza degli ospiti internazionali è una grande ambizione da parte nostra. Ma terrei le aspettative basse: ogni giorno sento nomi diversi». Sono le parole di Stefano De Martino, parlando del festival di Sanremo.
«La nostra idea è riportare in gara più artisti italiani di alto calibro possibili. Quindi avere gli artisti internazionali significa avere artisti che non potrebbero essere in gara. È la ciliegina sulla torta» aggiunge.
«Se i Maneskin dovessero fare la reunion sono invitati al festival di Sanremo. Sarebbe un bel ritorno per la musica in generale, ma siamo al 21 settembre. Se già avessi conferma della loro presenza, ve lo direi», ha poi precisato il conduttore sull'eventuale presenza del gruppo che si è sciolto già da qualche anno.