Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
21 settembre 2026 - Aggiornato alle 15:39
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

cortometraggio

La corsa di Marco Vitale per salvare l'arte

Dalla toga alla regia: l'avvocato e pilota siracusano debutta con "La morte dell'arte", corto su memoria, passione e movimento selezionato al Trapani Film Festival (in gara il 10 ottobre) e presentato all'Ortigia Film Festival

21 Settembre 2026, 14:32

14:40

La corsa di Marco Vitale per salvare l'arte

Dalla professione forense alla scrittura per il cinema, fino all’esordio dietro la macchina da presa. L’avvocato siracusano Marco Vitale, già sceneggiatore di Tony Pitony – Il filmony, porta il suo cortometraggio La morte dell’arte in due importanti appuntamenti cinematografici siciliani: il Trapani Film Festival e l’Ortigia Film Festival.

Il film è stato selezionato al Trapani Film Festival, dove concorrerà come miglior cortometraggio 2026. La proiezione è in programma il 10 ottobre. Il corto, diretto da Vitale e scritto insieme a Luca Piccione, racconta la storia di Giulia, nipote di un ex pilota di rally, che decide di riportare in strada l’auto del nonno, sottraendola al ruolo di semplice pezzo da esposizione.

La morte dell’arte affronta il rapporto tra memoria, passione e movimento, utilizzando l’automobile come metafora: conservare qualcosa per sempre al sicuro è sempre la scelta giusta? Un auto da corsa che smette di correre, al pari di un animale selvaggio rinchiuso in gabbia, rischia di tradire la sua vera natura e svuotare l’anima di significato.

Il progetto, girato in pellicola Super 16 e Super 8 all’interno del Cinecampus Terre di Cinema 2025, segna il debutto registico di Vitale, avvocato e pilota siracusano, nonché cofondatore insieme all’amico Luca Piccione del progetto automotive ritmocorsa.

Il cortometraggio sarà inoltre presentato all’Ortigia Film Festival, in programma a Siracusa dal 20 al 26 settembre, in una sezione fuori concorso. L’opera sarà proiettata accanto ai lavori delle principali scuole di cinema italiane, offrendo a Vitale una vetrina significativa nella sua città e nel panorama della produzione indipendente nazionale. La scheda del film è già presente sul sito ufficiale della manifestazione.

Nel cast figura anche Massimo Izzo, maestro orafo e gioielliere siracusano, noto per la sua attività artigianale e per il suo laboratorio nel cuore di Ortigia, interprete in questa occasione del personaggio dell’ex pilota.