Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
23 settembre 2026 - Aggiornato alle 15:31
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

storia

Il teatro civile che rievoca la strage dei minatori (anche siciliani) di Marcinelle, a Catania le prove di "262 vestiti appesi"

Lo spettacolo della compagnia Gags da un'idea di Alessandro Idonea sarà in tournée in Belgio e in Francia dal primo all'8 ottobre

23 Settembre 2026, 15:17

15:20

Il teatro civile che rievoca la strage dei minatori (anche siciliani) di Marcinelle, a Catania le prove di "262 vestiti appesi"

Sono in corso a Catania le prove di "262 vestiti appesi", spettacolo della compagnia teatrale Gags da un'idea di Alessandro Idonea dedicato alla catastrofe nella miniera belga di Marcinelle. Una produzione che, vincitrice del bando Siae "Per chi crea 2025" e con il sostegno del ministero della Cultura, in occasione del 70° anniversario della strage, sarà in tournée in Belgio e in Francia dal 1 all'8 ottobre. E' una pagina di teatro civile che rievoca il tragico incidente nella miniera di carbone dove l'8 agosto 1956 un violento incendio causò la morte di 262 minatori, 136 dei quali emigrati italiani provenienti da Abruzzo, Calabria, Campania, Sicilia, Veneto e altre regioni d'Italia.

Il debutto sarà preceduto il 30 settembre da una conferenza stampa che si terrà alle 10 a Marcinelle, all'Espace Galvan del Bois du Cazier, sede dell'ex sito minerario teatro della strage. Previsti gli interventi di Colette Ista, direttrice del Bois du Cazier; della giornalista Maria Laura Franciosi, autrice del libro "Per un sacco di carbone" al quale è ispirata la drammaturgia di Maria Elisa Corsaro; di Alessandro Idonea, ideatore del progetto, del regista Aureliano Idonea e di Domenico Simone, project manager. Queste le date del tour: Marcinelle (1/10 Le Bois du Cazier, ore 19); Blegny-Mine (2/10 Salle Audiovisuelle, ore 20); Valenciennes (5/10 Conservatoire Eugène Bozza, ore 19); Amiens (6/10 Divina Commedia, presso Lycée La Hotoie, ore 15); Lille (7/10 Teatro The Globe, Université de Lille, ore 17); La Louvière (8/10 Salle Adamo, Mmdd Bois-du-Luc, ore 18.30).

La strage di Marcinelle è uno dei più gravi disastri minerari della storia europea e un simbolo tragico dell'emigrazione italiana nel secondo dopoguerra. La mattina dell'8 agosto 1956, nella miniera in Belgio, un malinteso nelle comunicazioni e un errore nella movimentazione di un carrello causarono la tranciatura di due cavi elettrici ad alta tensione, un condotto di olio e una conduttura d'aria compressa. L'incendio che ne scaturì si diffuse rapidamente a circa 1.030 metri di profondità, riempiendo le gallerie di fumo denso e monossido di carbonio.

Nel disastro persero la vita 262 minatori su 274 presenti nel sottosuolo. Ben 136 delle vittime erano italiane, emigrate in Belgio in seguito al protocollo italo-belga del 1946, che prevedeva l'invio di forza lavoro in cambio di forniture di carbone all'Italia.

I soccorsi si protrassero per due settimane nella speranza di trovare superstiti, ma il 22 agosto arrivò la conferma definitiva con la tragica frase pronunciata dai soccorritori: "Tutti caduti". La tragedia mise a nudo le precarie condizioni di sicurezza in cui lavoravano i minatori e portò a una svolta sulle normative di tutela del lavoro e sulla gestione dei flussi migratori.