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la stagione

Sette spettacoli e un filo rosso: il Teatro Regina Margherita di Caltanissetta celebra le donne

Da novembre a maggio tra commedia, grandi classici e drammaturgia contemporanea

23 Settembre 2026, 19:25

19:30

Sette spettacoli e un filo rosso: il Teatro Regina Margherita di Caltanissetta celebra le donne

Sette titoli, interpreti di primo piano della scena italiana e un filo conduttore chiaro: la centralità delle donne in qualità di protagoniste. È stata presentata la Stagione Teatrale Nazionale 2026/2027 del Teatro Regina Margherita di Caltanissetta, prodotta dal Comune attraverso l’Assessorato alla Cultura e curata nell’organizzazione da DalVivo Produzioni. La programmazione accompagnerà la platea per sette mesi, dal 28 novembre 2026 al 7 maggio 2027, con altrettanti appuntamenti che porteranno in città importanti produzioni di rilevanza nazionale, attraversando commedia, classici e drammaturgia contemporanea.

La nuova rassegna nasce nel segno della continuità, forte del risultato della passata stagione, coincisa con le celebrazioni per i 150 anni dalla fondazione del Regina Margherita, che ha fatto registrare il tutto esaurito in più serate. Un traguardo che ha spinto l’Amministrazione a proseguire il percorso avviato, confermando l’impianto organizzativo con l’obiettivo di consolidare il legame ritrovato tra il pubblico e uno dei luoghi simbolo della vita culturale cittadina. «Presentare alla città una nuova stagione teatrale è sempre un momento importante e lo è ancora di più dopo il grande successo registrato lo scorso anno – dichiara il sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro –. Da primo cittadino non posso che essere soddisfatto della risposta che il pubblico ha dato al Teatro Regina Margherita. In città c’è fermento, c’è voglia di partecipare e le attività culturali stanno assumendo un ruolo sempre più importante nella vita della nostra comunità. Il teatro è certamente uno dei luoghi nei quali questa crescita si manifesta con maggiore evidenza».

«Conosco la passione e l’impegno che quotidianamente il nostro vicesindaco e assessore alla Cultura, professoressa Giovanna Candura, dedica a questo settore – continua Tesauro – lavorando costantemente insieme agli uffici. La progettazione della nuova stagione è iniziata praticamente alla conclusione della precedente, con l’obiettivo di non disperdere quanto di positivo era stato costruito e di offrire nuovamente a Caltanissetta una rassegna di elevato livello. L’analisi della provenienza del pubblico dello scorso anno ci ha mostrato, inoltre, la presenza di numerosi spettatori arrivati anche da altri centri dell’entroterra siciliano. È la dimostrazione che un’offerta culturale di qualità può rafforzare la centralità di Caltanissetta e la sua capacità di attrazione».

Sulla scelta di proseguire il progetto interviene la vicesindaca e assessore alla Cultura, Giovanna Candura: «Il primo ringraziamento va agli uffici comunali, sempre disponibili e preziosi nel lungo lavoro di preparazione della stagione, e alla DalVivo Produzioni con cui abbiamo costruito anche quest’anno un cartellone che riteniamo particolarmente interessante vista la sua articolazione. Ma un ringraziamento particolare va soprattutto ai cittadini, che nella scorsa stagione hanno dimostrato concretamente quanto sia forte a Caltanissetta il desiderio di teatro attraverso una partecipazione che ci ha regalato grandi soddisfazioni». Soddisfazione condivisa dall’organizzazione. «La conferma della fiducia da parte dell’Amministrazione comunale per il secondo anno consecutivo rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione e, allo stesso tempo, una responsabilità – dichiara Marco Grimaldi di DalVivo Produzioni –. I risultati della passata stagione, la partecipazione del pubblico e i sold out registrati ci dicono che il percorso intrapreso è stato apprezzato e rappresentano uno stimolo a lavorare ancora meglio». «Abbiamo costruito un cartellone ragionato ed equilibrato – prosegue Grimaldi –, cercando di mettere insieme generi, linguaggi e sensibilità differenti. Ci saranno la grande commedia, i classici, la drammaturgia contemporanea e spettacoli capaci di affrontare temi importanti, con interpreti e produzioni di rilievo nazionale. L’obiettivo è offrire al pubblico non semplicemente una successione di nomi, ma una vera stagione teatrale, varia e riconoscibile, capace di parlare a spettatori diversi. Siamo infine riusciti a dare una risposta ad una indicazione di massima che ci è giunta dall’Assessore alla Cultura: su sette spettacoli ben cinque hanno come interprete principale una donna, in un momento in cui si parla tanto di rispetto per le donne ci è sembrato doveroso dare un giusto tributo al ruolo che le donne hanno sia nella cultura che nello spettacolo e siamo certi di poter dimostrare quanto siano eccezionali tutte le donne che andranno in scena a Caltanissetta, ognuna con la sua caratteristica e tutte con una grande capacità di comunicare ed infondere sani principi».

 

Il cartellone 2026/2027

 

Ad aprire il sipario, sabato 28 novembre 2026, sarà Martina Colombari con Venerdì 13, brillante commedia degli equivoci scritta da Jean-Pierre Martinez e diretta da Roberto Ciufoli. Sul palco, insieme alla Colombari, Gianmarco Crò e Federico Maria Isaia. Una cena tra amici, una vincita milionaria al Superenalotto e una notizia drammatica innescano una successione di equivoci, tensioni e colpi di scena.

 

Il 18 dicembre 2026 sarà la volta di Iva Zanicchi, affiancata da Milena Miconi, Diego Ruiz e Samuel Peron, in Viva la mamma, commedia scritta e diretta da Diego Ruiz. Un pranzo di Natale in famiglia e l’arrivo nella vita della madre di un uomo molto più giovane diventano il punto di partenza per raccontare, attraverso ironia e sentimenti, sospetti, incomprensioni e legami familiari.

 

Il 14 gennaio 2027 il Regina Margherita ospiterà Amanda Sandrelli ne La bisbetica domata di William Shakespeare, con la regia di Roberto Aldorasi e la drammaturgia di Francesco Niccolini. Una rilettura moderna e critica del classico shakespeariano che restituisce una Caterina complessa e profondamente libera, interrogandosi con uno sguardo contemporaneo sui rapporti tra uomo e donna, sul potere e sulla perdita dell’identità.

 

Il 23 febbraio 2027 spazio a Gianfelice Imparato con Il medico dei pazzi di Eduardo Scarpetta, per la regia e l’adattamento di Leo Muscato. La celebre macchina dell’equivoco scritta nel 1908 torna sul palcoscenico attraverso l’immortale maschera di Sciosciammocca, in un vortice di malintesi e situazioni paradossali ambientato nella Napoli degli anni Settanta e Ottanta.

 

Il 14 marzo 2027 arriverà a Caltanissetta Barbara D’Urso con Barbaramente la cui regia è firmata dalla grande Chiara Noschese. Uno spettacolo intimo nel quale la protagonista abbandona ruoli, etichette e maschere per incontrare direttamente il pubblico. Uno spettacolo eccezionale sia nella struttura che nella forma, un viaggio attraverso ricordi, musica, parole, danza e momenti di vita, nel quale il personaggio pubblico lascia progressivamente spazio alla persona svelando la sua grande capacità di show woman, di cantante e di ballerina.

 

L’11 aprile 2027 toccherà a Ettore Bassi, Galatea Ranzi e Stefano Santospago con Ispettore in casa Birling, classico del teatro inglese di John Boynton Priestley, nella riscrittura di Masolino D’Amico e con la regia di Piero Maccarinelli. Un’indagine sulla morte di una giovane donna diventa lo strumento per portare alla luce responsabilità, ipocrisie e colpe nascoste dietro l’apparente rispettabilità di una famiglia.

 

A chiudere la stagione, il 7 maggio 2027, sarà Pamela Villoresi, Giulio Corso, Francesco Foti e Alice Spisa con Elettra 1944, testo e regia di Giancarlo Nicoletti. Nella Roma dell’inverno 1943-44, sullo sfondo dell’occupazione nazista e della Resistenza, il mito di Elettra e Oreste incontra le ferite del Novecento italiano in un thriller familiare che attraversa amore, colpa, memoria, vendetta e giustizia.