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Gli 883 dal successo al declino, ma Pezzali è come un’araba fenice

La nuova stagione in onda su Sky in 8 episodi ci trascina al culmine di un’ascesa fulminante

03 Ottobre 2026, 17:39

17:40

Gli 883 dal successo al declino, ma Pezzali è come un’araba fenice

L’Italia del 1993 ha il sapore di un’estate infinita, il profumo dei motorini truccati e l’eco dei registratori che consumano musicassette a nastro. In quell’anno denso e ruggente, la provincia italiana ha smesso di essere un margine per diventare il centro esatto dell'universo. A compiere il miracolo sono stati due ragazzi qualunque, due amici di Pavia arrivati da un garage con un pugno di accordi, le tasche vuote e il cuore traboccante di visioni: Max Pezzali e Mauro Repetto. Non erano divi irraggiungibili, ma i compagni della porta accanto, la voce sincera di una generazione che ha visto nei loro occhi la forza contagiosa di un sogno. Un sogno che non ha confini geografici e che da Pavia ha contagiato l'Italia intera. Negli anni, anche in Sicilia i live si sono trasformati in oceanici abbracci di folla, dimostrando che quel racconto fatto di piazzali e scooter era universale.

A distanza di oltre trent’anni, quel sogno resta vivo, reale e pulsante nella memoria collettiva. Quel mito torna a risplendere sullo schermo. Dopo il successo travolgente della prima stagione – tra le serie Sky Original più viste di sempre –, venerdi segna l’atteso ritorno su Sky Serie della dramedy diretta da Sydney Sibilia e prodotta da Sky Studios e Groenlandia. Con “Nord Sud Ovest Est – La Leggendaria Storia degli 883”, la nuova stagione in 8 episodi (in onda ogni venerdì anche su Now) ci trascina al culmine di un’ascesa fulminante.

A dare corpo e anima ai due protagonisti ritroviamo lo straordinario talento di Elia Nuzzolo nei panni di Max e Matteo Oscar Giuggioli in quelli di Mauro. Siamo nel 1993, l'anno dell'esplosione definitiva. Max e Mauro sono all’apice del successo, proiettati in un vortice travolgente fatto di classifiche scalate, fan in delirio, concerti diventati leggenda, l'iconico film Jolly Blu e la conquista di quell'America da sempre sognata nelle stanze di Pavia. È il momento esatto in cui tutto sembra possibile, ma nulla è più semplice come prima. La celebrità è un gigante luccicante che travolge ogni cosa: dalla provincia tranquilla alla Milano da bere, tra le luci della moda e i locali esclusivi, fino ai grandi orizzonti d’oltreoceano.

Ma proprio quando il mondo li incorona icone, l'ombra del cambiamento si allunga sul loro legame. Max trova un saldo punto d'ancoraggio nella scrittura, una bussola creativa capace di guidarlo anche nella tempesta. Mauro, invece, privo di quel rifugio, sperimenta un senso di smarrimento profondo: privo del pretesto fondamentale per svegliarsi e partire ogni mattina, sceglie di mettersi in cammino verso l'ignoto per ritrovare se stesso nel mondo. Come sottolinea Giuggioli riflettendo sull'anima del suo personaggio, mentre Max riusciva a tenersi saldo attraverso le parole, Mauro senza quel punto di riferimento si è sentito smarrito, spinto a cercare altrove quella molla vitale che la fame di successo non bastava più ad alimentare. Crescere significa scegliere, e per due amici che hanno condiviso tutto, la sfida più grande diventerà capire se il successo travolgente possa convivere con la purezza di un'amicizia fraterna.

Ad accompagnare la nuova stagione c'è una colonna sonora epica, arricchita da una chicca straordinaria: il nuovo singolo di Max Pezzali, "Le_Ali". Pezzali stesso ha raccontato di come, lavorandoci, si sia reso conto di stare parlando della sua storia con Mauro: un gioco di parole sottile tra "Le Ali" per volare via e "Leali" come la fedeltà di un affetto incrollabile. La forza di questa storia è che parla degli 883, ma in realtà parla di tutti noi. Parla di una verità semplice: alcune persone continuano a definire chi siamo, anche quando la vita ci porta lontano da loro.