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L' Anfiteatro romano di piazza Stesicoro rilancia il turismo cittadino: oltre 18mila visite in quattro mesi

Il cosiddetto "Colosseo nero" rappresenta una presenza monumentale di eccezionale valore nel cuore del centro storico di Catania

10 Ottobre 2026, 16:53

17:00

L' Anfiteatro romano di piazza Stesicoro rilancia il turismo cittadino: oltre 18mila visite in quattro mesi

Oltre 18 mila accessi in quattro mesi e più di 56 mila euro di introiti: l’apertura al pubblico dell’Anfiteatro Romano di piazza Stesicoro, simbolo della Catania antica, conferma il pieno successo della riattivazione di uno dei siti archeologici più rappresentativi della città, tornato visitabile con continuità dopo anni di chiusura. Dal giugno al settembre 2026 sono stati

registrati complessivamente 18.274 ingressi, per incassi pari a 56.528 euro: 41.318 euro nei mesi di giugno, luglio e agosto, secondo la rendicontazione comunale, cui si aggiungono i 5.274 accessi di settembre che hanno prodotto ulteriori 15.210 euro. Numeri che testimoniano una partecipazione particolarmente significativa, con una presenza in larga parte composta da visitatori e turisti desiderosi di scoprire uno dei massimi monumenti della Catania romana. Il risultato premia la scelta dell’Amministrazione guidata dal sindaco Enrico Trantino di assumere direttamente la gestione della fruibilità del sito, di pertinenza regionale, attraverso un accordo con il Parco Archeologico e Paesaggistico di Catania e l’attivazione di un servizio dedicato di biglietteria e controllo degli accessi.

L’indirizzo politico era stato formalizzato dalla Giunta comunale nell’aprile 2024, con l’obiettivo di favorire l’accesso e la valorizzazione dell’Anfiteatro di piazza Stesicoro. “Questi numeri dimostrano quanto Catania abbia bisogno di riappropriarsi dei propri luoghi della memoria e di renderli pienamente accessibili ai cittadini e ai visitatori” ha sottolineato il sindaco Enrico Trantino. “L’Anfiteatro Romano è una straordinaria testimonianza della storia della nostra città e il crescente numero di persone che scelgono di visitarlo conferma che la messa a valore del patrimonio monumentale è una concreta occasione di crescita culturale e turistica. Abbiamo ritenuto necessario che questo luogo, che lo scorso anno abbiamo arricchito con una suggestiva illuminazione artistica, tornasse a essere parte viva della città, e i dati ci stanno dando una risposta molto positiva. La presenza così rilevante di visitatori, in larga parte turisti, ci dice che questo monumento è pienamente dentro i percorsi di chi arriva a Catania e vuole conoscerne la storia. Per questo intendiamo proseguire nel lavoro di valorizzazione dei nostri beni culturali insieme a partner gestionali, con l’obiettivo ambizioso di creare una rete museale a gestione manageriale, su cui sta lavorando con grande impegno il direttore della Cultura, Paolo Di Caro, insieme a tutta la Direzione”. Conosciuto come il “Colosseo Nero” per il caratteristico colore scuro della pietra lavica con cui fu edificato, l’Anfiteatro rappresenta una presenza monumentale di eccezionale valore nel cuore del centro storico.

La riapertura e la possibilità di visita continuativa hanno restituito alla collettività uno spazio per troppo tempo sottratto alla piena utilizzazione. Sotto il profilo economico, il bilancio è altrettanto rilevante: 41.318 euro di biglietteria tra giugno, luglio e agosto, a cui si sommano i 15.210 euro di settembre, per un totale di 56.528 euro. Le tariffe prevedono un biglietto intero a 4 euro, ridotto a 3 euro, 2 euro per le visite scolastiche e 1 euro in occasione della Notte dei Musei. La gestione operativa è stata attuata attraverso l’affidamento, nel marzo scorso, dei servizi di biglietteria e controllo ingressi a Coop Culture, con il riversamento al Comune degli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti.