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Nuovo capolavoro alla Cavallini Sgarbi

Redazione La Sicilia

16 Aprile 2018, 14:51

Nuovo capolavoro alla Cavallini Sgarbi

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FERRARA, 16 APR - Dopo l'ingresso dell'Imbarco della regina di Saba di Agostino Tassi, dal 21 aprile la Collezione Cavallini Sgarbi, esposta al Castello Estense di Ferrara fino al 3 giugno, si arricchisce di un nuovo capolavoro: 'Il Rosario' di Cagnaccio di San Pietro, firmato e datato tra il 1932 e il 1934. Cagnaccio (Natalino Bentivoglio Scarpa) nacque a Desenzano del Garda nel 1897. Fino a dieci anni visse a San Pietro in Volta, un'isola dell'estuario di Venezia. Allievo, a Venezia, di Ettore Tito, mescolò il sacro al profano, con grande attenzione al mondo degli umili e degli innocenti. 'Il Rosario', datato 1932-34, apparve alla Biennale di Venezia del 1934 e alla Quadriennale di Roma del 1935; e ancora, nel 1936, alla Galleria Trieste; da allora non è stato più esposto, tanto da essere provocatoriamente definito "inedito" da Vittorio Sgarbi, cui si deve il rinnovato interesse verso autore e opera.