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Il laboratorio della Treccani: un master con le parole della Costituzione

L'iniziativa della Strada degli Scrittori: a Racalmuto dal 1° al 7 luglio l'appuntamento con giornalisti, docenti universitari, scrittori e artisti, volti noti del cinema e della televisione

Il laboratorio della Treccani: un master con le parole della Costituzione

Treccani Cultura punta in Sicilia su un laboratorio decisamente fuori moda, fuori dai canoni della disinformazione, della notizia farlocca, lontanissimo dalle cosiddette fake news e dalla comunicazione costruita sul clamore, sullo scandalo, e soprattutto è controcorrente perché non fonda il suo successo sulla disinformazione.

Anzi, nel Master di Scrittura che si svolgerà a Racalmuto dal 1° al 7 luglio, ci sono giornalisti, docenti universitari, scrittori e artisti, volti noti del cinema, della televisione, della Cultura con la C maiuscola, quella che non spopola sui social, ma che passa attraverso la lettura paziente, metodica di chi ancora nutre la passione per la lentezza, per la bellezza, per l'arte respirata, sussurrata, raccontata con schiettezza, senza veli, studiata con metodo e precisione, o urlata, a volte, con la passione dell'impegno civile. 

L'esperienza della Strada degli Scrittori si ripete anche quest'anno e punta sui giovani, ai quali riserva un bonus di 250 euro: solo 100 euro di gettone per i giovanissimi che hanno conseguito la maturità l'anno scorso col massimo dei voti.

L'idea è proporre loro qualcosa di diverso dall'ultimo modello di smartphone. Piuttosto potranno trovarsi faccia a faccia con Roberto Andò, Massimo Bray, Matteo Collura, Marco Damilano, Ficarra e Picone, Michele Guardì, Francesco Merlo, Anna Ottani Cavina, Andrea Purgatori, Alessandra Sardoni, Gaetano Savatteri, Marcello Sorgi, Giuseppina Torregrossa, Giuliano Vosa e Rosita Zucaro: sette giorni di totale immersione a Racalmuto, nella terra di Leonardo Sciascia, nella Sicilia della Strada degli Scrittori, del Gattopardo, dei Vecchi e i giovani, della Luna si mangia i morti, delle Parrocchie di Regalpetra: di quella Sicilia immobile dai contrasti feroci, seppur ancora capace di essere sincera e autentica.

Per Massimo Bray, coordinatore scientifico del Master e direttore generale dell'Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, questo "è un modo per rivalutare il merito, cosa non sempre praticata". "La presenza di eccellenze internazionali del mondo della scrittura, del giornalismo, dello spettacolo - afferma il presidente della Strada degli Scrittori, Felice Cavallaro - sarà messa a disposizione dei giovani siciliani per offrire loro questa grande opportunità di confronto. Desideriamo investire sui giovani del nostro territorio perché crediamo nel loro coinvolgimento futuro all'interno dello staff organizzativo della Strada degli Scrittori per l'attuazione dei prossimi progetti".

Ma c'è un'altra ragione per cui questo Master è da considerare fuori moda rispetto a ciò che oggi fa tendenza.

Oggetto delle lezioni frontali, dei workshop e dei laboratori saranno quest'anno Le parole della Costituzione. Questo, infatti, il titolo di un volume edito dall'Istituto della Enciclopedia Italiana e appena dato alle stampe, che sarà donato agli studenti del master e che costituirà la base delle lezioni. Ognuno dei docenti tratterà una "parola della Costituzione". Treccani Cultura ha, infatti, avviato il lavoro su Le parole della Costituzione scegliendo 40 voci che costituiscono l'ossatura del volume per dare vita, così, a un progetto ben più ampio - del quale il master è parte integrante - che intende riportare l'attenzione sul valore delle parole e sull'importanza del lessico utilizzato dai Padri costituenti.

Ad esempio, il linguista Tullio De Mauro rilevò che nella Costituzione compaiono poco più di 9300 parole, che corrispondono alle occorrenze di 1357 lemmi, dei quali ben 1002 fanno parte del vocabolario di base italiano. Inoltre, Treccani Cultura si prefigge di restituire al diritto lo "spessore culturale di cui si nutre", come afferma il professor Gino Scaccia - curatore del volume -, operazione quanto mai necessaria in questo momento, in cui abbiamo bisogno di riscoprire la Costituzione come emblema della nostra identità culturale in quanto civiltà e comunità politica. Le 40 parole selezionate evocano, infatti, concetti dall'ampio uso comune, eppure molto significativi in chiave costituzionalistica. Di tali concetti si ricostruisce la trama unitaria che la Costituzione sorregge attraverso una combinazione ragionata di estratti delle voci del Vocabolario della lingua italiana e dell'Enciclopedia giuridica.

Molte le "parole della Costituzione" che verranno trattate nel corso del master: libertà, pensiero, eguaglianza, famiglia, cittadinanza, popolo, fiducia, partiti politici, guerra, stato, politica, paesaggio, cultura, lavoro e democrazia.
Insomma argomenti per chi ha davvero voglia di conoscere, di approfondire. Una scelta coraggiosa, che punta a doppiare gli iscritti dello scorso anno.

I giovani interessati possono inviare le loro candidature, via email all'indirizzoassociazione@stradadegliscrittori.it, entro lunedì 25/06/18.

Tutti i dettagli su http://www.stradadegliscrittori.it/master-scrittura/

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