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Cantieri lungo le autostrade siciliane, la Regione va alla guerra con l'Anas

L'assessore alle infrastrutture Falcone: «Ho chiesto di rimuovere due dei quattro dirigenti apicali» 

Redazione La Sicilia

29 Giugno 2022, 10:36

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«Ho chiesto di rimuovere due dei quattro dirigenti apicali Anas in Sicilia, perché non è possibile accettare la loro dimostrazione di non avere a cuore le sorti della Sicilia».

Così l’assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana Marco Falcone, intervenendo alle celebrazioni per i trent'anni di Airgest, società di gestione dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani. 
«Noi monitoriamo quotidianamente i cantieri stradali e infrastrutturali aperti nell’Isola, facendo sempre la nostra parte - ha aggiunto -, mentre i dirigenti Anas, tutti da fuori Sicilia, vengono al martedì e vanno via al giovedì».  

«I cittadini sono disposti a tollerare i disagi dovuti ai cantieri - sottolinea l’esponente del Governo Musumeci -, ma questi devono andare avanti, non devono essere aperti e poi restare abbandonati o quasi come avviene sulla Catania-Palermo. Con le opere della Regione - ha concluso l’assessore Falcone - abbiamo fatto così: i cantieri aperti, dalle autostrade del Cas alle strade provinciali, sono tutti vitali e operativi».