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Lavoro, in Sicilia tra aprile e giugno 2025 previste 96.190 assunzioni: a trainare è il turismo, ecco le posizioni più richieste

Elaborazione sulle previsioni del sistema informativo Excelsior: segnali incoraggianti per l'occupazione

Redazione La Sicilia

23 Aprile 2025, 14:29

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Sono 96.190 le assunzioni previste nelle imprese in Sicilia tra aprile e giugno 2025. I dati sono quelli del centro studi di Assoesercenti, che ha analizzato le previsioni del sistema informativo Excelsior.
Le province con il maggior numero di assunzioni previste sono Palermo (22,3%) e Catania (20,2%), seguite da Messina (15,0%) e Trapani (11,7%). Le micro e piccole imprese (1-49 addetti) assorbono il 75% delle entrate previste, mentre le aziende medio-grandi (oltre 50 dipendenti) incidono per circa il 25%.

Il settore turistico, ricostruisce Assoesercenti, si conferma trainante per l’economia siciliana con il 27,8% delle assunzioni previste, seguito dai servizi alla persona e altri servizi (32,4%), commercio (15,9%), costruzioni (13,1%) e manifatturiero (10,7%). L’area produzione/erogazione del servizio rappresenta quasi la metà delle assunzioni (46,4%), seguita da: area vendita e contatto col cliente (13,8%) e logistica, distribuzione e trasporti (9,3%).

Tra le professioni maggiormente richieste nel trimestre ci sono: esercenti e addetti nelle attività di ristorazione (18.790), addetti alle vendite (9.630), personale non qualificato nei servizi di pulizia (8.850), operai specializzati nel settore delle costruzioni (5.860), conduttori di veicoli (5.310) e addetti all’accoglienza e all’informazione della clientela (5.860).

«Il secondo trimestre del 2025 - dice il presidente di Assoesercenti Salvo Politino - si apre in Sicilia con segnali incoraggianti per l’occupazione. I dati mostrano un’economia regionale vivace, trainata dai settori del turismo e dei servizi, con un forte bisogno di manodopera legata alle attività stagionali. Tuttavia, la prevalenza di assunzioni in professioni non qualificate o poco specializzate evidenzia una criticità strutturale: la necessità di investire in formazione professionale, orientamento e sviluppo di competenze più tecniche e trasversali. Le province con maggiore dinamismo restano Palermo e Catania - aggiunge Politino - ma anche territori come Trapani e Siracusa mostrano segnali di crescita. È essenziale che questi numeri si traducano in opportunità durature e qualificate per rafforzare il tessuto produttivo locale e contrastare la migrazione giovanile».