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Car care on-demand, Wash Out adesso punta al mercato siciliano

Dopo aver consolidato la propria presenza in Piemonte, Lombardia, Lazio, Puglia e persino a Parigi, Wash Out, la piattaforma italiana per il lavaggio e la cura dell’auto a domicilio, annuncia l’espansione anche nell'isola

09 Settembre 2025, 12:35

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Dopo aver consolidato la propria presenza in Piemonte, Lombardia, Lazio, Puglia e persino a Parigi, Wash Out, la piattaforma italiana per il lavaggio e la cura dell’auto a domicilio, annuncia l’espansione in Sicilia. Un’operazione strategica per l’azienda milanese fondata nel 2016, che punta su innovazione, sostenibilità e digitalizzazione per rivoluzionare un servizio tradizionale come il car wash. Il modello Wash Out, completamente on-demand, si integra nei processi di concessionarie, dealer e flotte aziendali, offrendo non solo lavaggi a secco (waterless), ma anche servizi di preparazione auto nuove, ripristino dell’usato e gestione logistica. A fare la differenza è un approccio tecnologico che consente la pianificazione, tracciabilità e rendicontazione in tempo reale, grazie a una piattaforma digitale integrata con i DMS dei clienti.

Le previsioni Wash Out per il 2025

Nel 2025 Wash Out prevede una crescita record: +120% di operazioni B2B e oltre 195.000 veicoli gestiti, grazie a una rete di operatori interni formati ad hoc. Dati che confermano un alto livello di fidelizzazione: l’80% dei clienti B2B ha rinnovato i contratti annuali. «Le case automobilistiche ci scelgono per la nostra capacità di gestire in modo flessibile l’estetica dei veicoli e rispondere ai picchi di lavoro», spiega Guido Consoli, Co-CEO e General Manager.

Un occhio alla sostenibilità ambientale

L’impatto ambientale è un altro punto di forza. Il sistema waterless consente di risparmiare fino a 160 litri d’acqua per veicolo, utilizzando solo prodotti ecologici e biodegradabili. Una soluzione sostenibile che permette di operare anche in ambienti chiusi o spazi pubblici, senza produrre scarti. Il percorso di crescita di Wash Out è stato rafforzato dall’acquisizione del 100% del capitale da parte di Palella Holdings, family office di Salvatore Palella, che ha rilevato le quote da Telepass. Oggi l’azienda supera i 6 milioni di euro di fatturato e punta ad ampliare la propria presenza in Italia con un focus particolare sulla Sicilia, regione considerata strategica per l’espansione.

Interviene Guido Consoli General Manager Wash Out

«La Sicilia ha un mercato dinamico, ma con margini di efficienza ancora inespressi», sottolinea Consoli. Wash Out mira a replicare sull’isola il successo ottenuto altrove, avviando partnership locali e proponendo servizi flessibili, veloci e sostenibili, in linea con le esigenze di dealer e flotte.

Tra i prossimi obiettivi anche l’introduzione di modelli in abbonamento per la manutenzione estetica e il potenziamento dei servizi di fleet management. «Vogliamo diventare il punto di riferimento nel car care, trasformando il modo in cui viene gestita l’auto, anche al Sud», conclude Consoli.