Sammartino torna assessore, Coldiretti e i sindacati Fai-Flai-Uila: «Intervenga sulle priorità»
La lettera all'esponente della Lega che nel primo pomeriggio giurerà per per riprendere il posto in giunta regionale con delega all'Agricoltura
Augurando «buon lavoro all’assessore Luca Sammartino», Coldiretti Sicilia e sindacati dei lavoratori pongono sul tavolo alcuni temi. «La nomina avviene in un momento complesso dove sono molteplici le problematiche da affrontare come il prezzo del grano duro che viene venduto a pochi centesimi al chilo - sostiene Coldiretti - Il sistema agricolo siciliano sta vivendo l’ennesima fase complicata dove non mancano le emergenze legate alla distribuzione dell’acqua, alla manutenzione delle reti, alla mancata approvazione dell’aiuto per gli invasi aziendali nonché alla non realizzata riforma dei consorzi di bonifica. Ci auguriamo che il dialogo avviato con l’assessore Salvatore Barbagallo prosegua».
In una lettera inviata, oggi, a Sammartino i segretari generali di Fai-Flai-Uila Sicilia - Adolfo Scotti, Tonino Russo e Nino Marino, nella foto sopra - auspicano che «sulla riforma forestale si possa riprendere il confronto da dove lei stesso lo aveva lasciato; ovvero, dal disegno di legge ampiamente discusso con le organizzazioni sindacali ma ancora in attesa di esame da parte della giunta di governo e, quindi, mai approdato all’Ars». "Nelle more che questo percorso normativo possa riavviarsi e finalmente concludersi, ribadiamo la proposta di un immediato aumento delle giornate lavorative per i forestali.», aggiungono. Gli esponenti sindacali ricordano anche «la vertenza Esa e gli impegni sulla stabilizzazione del personale precario», quindi sulla riforma forestale citano «le centinaia di sindaci e presidenti di consigli comunali che hanno aderito alle nostre iniziative per far uscire migliaia di operai forestali da una condizione di precariato a vita, penalizzante per loro e per le loro famiglie».
Il giuramento di Sammartino è previsto per le 15.