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ENERGIA

Terna completa la posa del primo cavo sottomarino del Tyrrhenian Link, il collegamento da record tra Sicilia e Sardegna

Si tratta di una delle più importanti opere infrastrutturali in corso nel Paese, fondamentale per la sicurezza della rete elettrica italiana ed europea

Alfredo Zermo

07 Gennaio 2026, 16:46

Terna completa la posa del primo cavo sottomarino del Tyrrhenian Link, il collegamento da record tra Sicilia e Sardegna

Terna ha completato la posa del primo cavo sottomarino del ramo occidentale del Tyrrhenian Link, una delle più importanti opere infrastrutturali in corso nel Paese. Il collegamento tra Sicilia e Sardegna raggiungerà la profondità record di 2.150 metri, primato mondiale per un elettrodotto in corrente continua ad alta tensione posato in mare. Lo rende noto l’azienda in un comunicato. In poco più di tre mesi sono stati installati circa 480 chilometri di conduttore marino, da Fiumetorto, nel territorio di Termini Imerese (PA), a Terra Mala (CA).

La posa è avvenuta in due tranche: la prima, di 200 chilometri, si è conclusa a settembre; la seconda, di 280 chilometri, è partita a fine novembre. Le operazioni si sono chiuse al largo della costa di Quartu Sant'Elena (CA) a bordo della nave Aurora di Nexans, società di riferimento a livello globale nella progettazione e realizzazione di sistemi di collegamento via cavo.

Il Tyrrhenian Link, per il quale Terna prevede un investimento complessivo di 3,7 miliardi di euro, comprende due dorsali in corrente continua a 500 kV: il ramo est tra Campania e Sicilia e il ramo ovest tra Sicilia e Sardegna. L’infrastruttura si svilupperà per circa 970 chilometri di tracciato marino, con una capacità di trasporto di 1.000 MW per ciascuna tratta. Il completamento è previsto per il 2028.

«Il Tyrrhenian Link contribuirà significativamente al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione previsti dal Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima. L'infrastruttura, fondamentale per la sicurezza della rete elettrica italiana ed europea, rafforzerà l'interconnessione tra Campania, Sicilia e Sardegna, aumentando la capacità di scambio e migliorando l'adeguatezza e la flessibilità della rete elettrica di trasmissione nazionale», conclude la nota.