Attualità
L'aeroporto di Comiso a caccia di conferme
Pochi voli al momento e una programmazione che deve ancora decollare
L'aeroporto Pio La Torre di Comiso
Quale futuro per l’aeroporto? Mentre proprio nella giornata di oggi il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani presenterà, assieme al presidente di Airgest Salvatore Ombra, il piano di «interventi di miglioramento e riqualificazione» dell’aeroporto di Trapani-Birgi finanziati con fondi Fsc Sicilia 2021-2027, al Pio La Torre si fa il punto della situazione, soprattutto dopo la sospensione delle tratte attivate per le festività natalizie, che riprenderanno in primavera.
A fare un riassunto della situazione Fly Comiso, sempre attenta a tutto ciò che ruota attorno all’aerostazione.
Aeroitalia vola, in regime di continuità territoriale, due volte al giorno su Roma e una volta al giorno su Milano Linate, con una seconda rotazione che sarà attivata a breve; da marzo, inoltre, in programma le tratte su Torino e Pisa che saranno in vendita a breve.
Neos Air volerà a partire dal 14 giugno il sabato su Malpensa e nella stessa giornata su Verona mentre Volotea opererà due volte alla settimana su Verona con biglietti già in vendita nella piattaforma e su Lille il martedì dal 14 aprile. Vueling collegherà lo scalo comisano con Barcellona due volte a settimana, a partire da giugno mentre Wizz Air volerà su Tirana il lunedì e il venerdì dal 31 marzo. Transavia, infine, tornerà ad operare la tratta su Parigi, il sabato, dall’11 aprile.
Ieri, intanto, aperte le buste del bando della CamCom per l'avvio di rotte internazionali della durata di 3 anni, mentre si attendono ancora notizie sull’interlocuzione che era stata avviata con Ryanair dalla sindaca di Comiso, Maria Rita Schembari e che dopo il rinnovo del cda di Sac potrebbe (e dovrebbe) vedere un proseguimento delle trattative, anche alla luce di una proposta complessiva tra Comiso e Catania. Il 2026 sarà l’anno del definitivo rilancio del Pio La Torre? Si vedrà.