La vertenza
Pioggia di royalties sui Comuni di Gela, Butera e Licata: Regione e Ministero trovano l'accordo
Dai giacimenti di gas Argo e Cassiopea, arrivano oltre 1 milione e mezzo di euro per l'anno 2024
Si conclude lo scontro tra i Comuni di Gela, Butera e Licata e la Regione sulle quote delle royalties dei giacimenti di gas Argo e Cassiopea. Le somme destinate ai Comuni erano state congelate. Il caso era scoppiato per la particolare conformazione del giacimento Argo e Cassiopea, che oggi ricade per il 56% entro le 12 miglia marine e per il 44% al di fuori. Una situazione dinamica, destinata a modificarsi nel tempo in base all’attività estrattiva e ai nuovi dati geologici.
Per questo, nell’accordo di programma originario era stata inserita una clausola di revisione tecnica triennale che ha bloccato le somme del 2024. Per Comuni in dissesto come Gela, non poter disporre delle royalties crea un grave danno e il sindaco di Gela Tereziano Di Stefano il mese scorso aveva minacciato di sospendere le autorizzazioni rilasciate ad Enimed per Argo e Cassiopea.
L’assessore all’Energia Francesco Colianni ha portato il caso all’attenzione del Ministro dell’Ambiente Picchetto Fratin e si è trovata una soluzione che pone fine ad uno stallo amministrativo che bloccava l’erogazione delle somme ai tre Comuni costieri su cui insistono i giacimenti di gas
La revisione tecnica triennale viene mantenuta ma , non bloccherà più i versamenti annuali delle quote dovute ai Comuni. Sulla base dei dati di produzione 2024, il ministero ha confermato l’assegnazione del 55% delle royalties alla Regione Siciliana. Di questa quota, il 30% è destinato ai territori direttamente interessati dalle attività estrattive.
Gela, Licata e Butera riceveranno le royalties dei giacimenti Argo-Cassiopea su base annuale e non più ogni tre anni. Grazie all’intesa, entro pochi mesi verranno trasferiti agli enti locali 1,7 milioni di euro relativi alla quota spettante per il 2024.
Soddisfatto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che sottolinea il valore politico e amministrativo dell’intesa: «Ringrazio il ministro Pichetto Fratin per la sensibilità dimostrata nell’accogliere le nostre istanze e per aver compreso l’urgenza di garantire ai Comuni risorse fondamentali per i loro bilanci. L’annualizzazione dei pagamenti dimostra che quando la Regione si presenta con proposte solide, il governo nazionale sa ascoltare e rispondere positivamente».
L’assessore regionale all’Energia Francesco Colianni evidenzia il lavoro svolto per superare il blocco: «Abbiamo rappresentato al ministero le difficoltà che il congelamento triennale avrebbe causato ai territori. La gestione più flessibile delle verifiche tecniche consente ora pagamenti annuali. È un risultato concreto che assicura a Gela, Licata e Butera le risorse che spettano loro per legge, con certezza e tempestività».
Colianni ringrazia inoltre la dirigente generale del ministero Marilena Barbaro e il dirigente regionale Carmelo Frittitta per il lavoro tecnico che ha permesso di raggiungere l’accordo.