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Economia

Modica, la zona artigianale è da riqualificare: ecco in che modo

Incontro proficuo tra una delegazione della Cna e la giunta municipale Monisteri

Redazione Ragusa

19 Gennaio 2026, 10:25

Modica, la zona artigianale è da riqualificare: ecco in che modo

I partecipanti all'appuntamento di confronto

Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro di rilievo tra il sindaco di Modica, Maria Monisteri, e la Cna territoriale di Ragusa, alla presenza del vicesindaco Saro Viola, degli assessori Tino Antoci, Antonio Drago e Concetta Spadaro, nonché del nuovo dirigente dell’Ufficio tecnico, Lavori pubblici e Manutenzioni, Fabio Bellaera. Per la Cna hanno partecipato il presidente Giampaolo Roccuzzo, il segretario territoriale Carmelo Caccamo, i funzionari locali Carmen Sessa e Gianni Ruffino, insieme ai rappresentanti delle imprese cittadine dei diversi comparti produttivi.

Nel corso del confronto è stato rimarcato il valore del rapporto storico e proficuo tra la Cna e le amministrazioni comunali, grazie al quale, negli anni, si è dato riscontro concreto alle necessità della zona PIP di contrada Michelica, con numerosi interventi migliorativi. Il nuovo bando della Regione Siciliana consentirà ora un’azione ancor più incisiva su un’area che conta circa 40 insediamenti e che, con l’imminente assegnazione dei lotti residui, risulterà completamente saturata.

Le parti hanno concordato di procedere alla redazione di un progetto esecutivo da presentare alla Regione nei tempi previsti dal bando, prevedendo opere mirate: ripristino del manto stradale dove necessario; realizzazione di un portale d’ingresso con l’elenco delle aziende; attribuzione di una denominazione ufficiale al distretto artigianale; toponomastica delle vie interne; nuova segnaletica agli incroci; installazione di sistemi di videosorveglianza; illuminazione a led per l’intero comprensorio; rifacimento dei marciapiedi; dispositivi antincendio; delimitazione perimetrale e iniziative specifiche per la digitalizzazione.

È stato inoltre ribadito come la zona artigianale rappresenti da sempre un punto cardine delle politiche sindacali della Cna di Modica e del dialogo con il Comune. Il sindaco e gli assessori presenti hanno manifestato disponibilità all’ascolto e senso di responsabilità, confermando l’intenzione di lavorare in sinergia per la valorizzazione del tessuto economico modicano.

Una parte significativa della riunione è stata dedicata alle politiche sociali. La Cna Pensionati, rappresentata dal presidente provinciale Giuseppe Distefano e dal segretario provinciale Giovanni Brancati, ha avanzato due proposte già illustrate in altri Comuni: l’istituzione di una consulta per la Terza età che coinvolga associazioni e sodalizi storici della città e l’assegnazione di una delega specifica alla Terza età, sul modello di quanto già avviene per le politiche giovanili e le pari opportunità.

«Siamo una grande forza sociale e, per questo, abbiamo voluto portare all’attenzione dell’amministrazione proposte e iniziative mirate per artigiani, commercianti e pensionati. La Cna di Modica rappresenta da anni un punto di riferimento fondamentale in città sia per il numero di iscritti sia per la qualità delle proposte, offrendo uno spazio di dialogo costruttivo tra le forze politiche e sociali, con l’obiettivo esclusivo di preservare e far crescere lo straordinario tessuto economico della città di Modica», ha dichiarato il segretario territoriale della Cna, Carmelo Caccamo.