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Economia

Passi fatti, strade da tracciare: Ance Ragusa a Villa Criscione rilancia il futuro delle costruzioni

Confronto sui quattro anni della presente nazionale Federica Brancaccio: priorità per il rinnovo della governance, idee per il rilancio e momenti di convivialità

Giorgio Liuzzo

19 Gennaio 2026, 10:47

Passi fatti, strade da tracciare: Ance Ragusa a Villa Criscione rilancia il futuro delle costruzioni

Un momento dell'incontro di sabato

Si è tenuta sabato sera, nella splendida cornice di Villa Criscione, la serata “Passi fatti… strade da tracciare. Ance racconta”, che ha fatto registrare un’ampia e qualificata partecipazione, confermandosi come un appuntamento di riferimento per il settore delle costruzioni e per il tessuto produttivo siciliano.

Promossa da Ance Ragusa, la manifestazione ha offerto riflessioni concrete e prospettiche, tracciando un bilancio dei quattro anni di presidenza nazionale di Federica Brancaccio e aprendo il confronto sulle priorità che accompagneranno il comparto verso il rinnovo della governance previsto per giugno 2026.

Un’occasione utile non solo per fare il punto sul lavoro svolto, ma anche per delineare le sfide ancora aperte in un ambito strategico per lo sviluppo del Paese.

All’incontro sono intervenuti i vicepresidenti nazionali Ance, Carlo Trestini (rapporti sindacali) e Vanessa Pesenti (fiscale e tributario), i direttori d’area Beatrice Sassi e Marco Zandonà, insieme ai vertici di Confindustria Sicilia, alla delegazione ragusana di Sicindustria e ai presidenti e direttori delle Ance territoriali dell’Isola.

Un parterre autorevole che ha arricchito il dibattito con contributi di alto profilo. «Molto è stato fatto, ma tante sono ancora le sfide che ci attendono», ha evidenziato il presidente di Ance Ragusa, Giorgio Firrincieli, rimarcando il valore dell’appuntamento come momento di sintesi e, al contempo, di rilancio dell’azione associativa sul piano locale e nazionale.

Il talk, moderato dalla giornalista Caterina Gurrieri con la collaborazione del direttore di Ance Ragusa, Giuseppe Guglielmino, si è concluso con una parentesi più leggera e conviviale grazie allo show del comico Uccio De Santis, capace di strappare sorrisi e di stemperare l’atmosfera senza sottrarre centralità ai contenuti.

Un modo per salutare simbolicamente l’inizio del nuovo anno, rafforzando lo spirito di comunità dell’associazione. Un evento pienamente riuscito, capace di coniugare analisi, visione e partecipazione, lasciando sul tavolo idee e percorsi da sviluppare per il futuro dell’edilizia in Sicilia e nel resto d’Italia.