Storie di imprese
A come Arena e come Ascesa grazie al “lievito” della voglia di fare: dal minimarket sotto casa al colosso della Gdo
Prossimità, servizio, fiducia: la password del successo del gruppo nato nell’Ennese: «Abbiamo avuto la fortuna di vedere i nostri figli portare avanti l’azienda con passione e grandi risultati»
Questa è una storia esemplare che sa di buono. E ha tre dimensioni. È la storia di una famiglia, gli Arena, del piccolo centro di Valguarnera Caropepe, cuore dell’Ennese, dov’è nata, e di un’intrapresa, che ne riflette i valori, i principi e i sentimenti: solidi, condivisi e trasmessi da una generazione all’altra. Più degli ingrendienti classici dell’impresa (lavoro, capitali, macchine) sono questi il vero lievito di una crescita graduale e armoniosa che l’ha portata a diventare un caso di scuola e un modello di successo da emulare per l’imprenditoria della Sicilia.
Ci sono imprese che nascono da un’idea. Altre che si sviluppano partendo da un’intuizione. Ma tutte, inevitabilmente, per poter affrontare le sfide del mercato e i tornanti dell’economia devono avere una visione lungimirante, una strategia definita e sono chiamate a compiere scelte coerenti, soppesate e responsabili. Poi ci sono le imprese che attraversano il tempo perché sono fondate sulle relazioni, sul coraggio e su un legame profondo con la terra dove sono germogliate.

È il 14 gennaio 1976 quando a Valguarnera Caropepe, nel cuore dell’entroterra siciliano i fratelli Gioachino Arena, 32 anni, e Cristofero Arena, di 25 diedero vita alla società. Quel giorno aprì il Jolly Market. Fin da allora vi si intravedeva quale sarebbe stato l’imprinting, il processo di apprendimento critico che avrebbe caratterizzato l’azienda: la prossimità, il servizio e la fiducia. «Nel corso di alcuni decenni, quel progetto si è trasformato e strutturato e noi stessi ne siamo stati sorpresi», ricorda Cristofero Arena, oggi presidente del Gruppo. «Siamo partiti dal commercio all’ingrosso di generi alimentari e, un passo dietro l’altro, siamo arrivati alla distribuzione organizzata, aprendo la prima “bottega” sotto casa nostra con l’insegna Jolly Market, proprio in occasione della nascita della società Fratelli Arena. In quell’occasione - aggiunge l’imprenditore - ebbi anche la fortuna di incontrare la donna che mi avrebbe accompagnato e sostenuto per tutta la vita: Maria Ausilia, una presenza discreta ma fondamentale, che ha condiviso con me ogni passo di questo percorso».
Il cinquantesimo anniversario che proprio questo mese compie il Gruppo Arena, si inserisce in una prospettiva più ampia se andiamo ancora più indietro nel tempo.
Nel 2022, la famiglia Arena ha celebrato un secolo di attività considerato che nel 1922 venne rilasciata a Cristofero Sberna, il nonno materno dei fondatori, la prima autorizzazione per la mediazione di generi alimentari di prima necessità.
Ma la svolta in questa saga familiare avviene il 14 gennaio 1976 quando viene costituita formalmente la Fratelli Arena Srl, l’impresa che avrebbe percorso le tappe fondamentali dello sviluppo che l’avrebbero portata ad essere un’impresa moderna, efficiente e competitiva.

Nel 1986 Gioachino e Cristofero Arena mettono una pietra miliare debuttando nella distribuzione moderna attraverso la collaborazione con la Standa, brand di riferimento della grande distribuzione organizzata nazionale. Una decisione ponderata, quella dei due fratelli, che segna il passaggio da un modello imprenditoriale legato alla prossimità ad uno più ampio e articolato capace di tenere insieme organizzazione, servizio e conoscenza del territorio.
A partire dagli anni 2000, poi, la crescita diventa interprovinciale, ampliando progressivamente il presidio territoriale.
Dal 2010, l’azienda assume una dimensione regionale, consolidando una presenza diffusa in tutta la Sicilia. Nel 2015, in occasione di un passaggio generazionale gestito attraverso patti di famiglia strutturati, nasce la Gruppo Arena SpA, holding di controllo che “governa” la Fratelli Arena Srl, società core business del Gruppo. Un passaggio che consente di rafforzare la governance, separare indirizzo strategico e gestione operativa e accompagnare l’evoluzione dell’impresa preservando continuità, valori e visione di lungo periodo. Un sistema sostenuto da una piattaforma logistica avanzata, progettata per garantire efficienza, continuità e servizio su tutta la rete.
Nel 2019 il Gruppo si rende protagonista di un’operazione di grande rilievo con l’integrazione in Sicilia di molti punti vendita della rete Auchan-Sma. L’operazione è accompagnata da un accordo sindacale che consente di tutelare circa duemila posti di lavoro che altrimenti sarebbero andati perduti. È un passaggio che ne rafforza il ruolo come soggetto capace di svolgere una funzione stabilizzatrice per il sistema economico regionale.
A partire dal 2020, con la nascita di Decò Italia il Gruppo consolida un modello industriale maturo, capace di integrare qualità, fiducia e relazione con il consumatore. Il format SuperConveniente si afferma come asset strategico, contribuendo ulteriormente alla capillarità della rete e alla capacità di presidio del territorio.

Oggi il Gruppo è guidato da una famiglia che ha saputo trasformare un’eredità imprenditoriale in un progetto condiviso. Alla guida operativa il Cavaliere del lavoro, Giovanni Arena, Amministratore delegato e Direttore generale, figura centrale del percorso di crescita e consolidamento dell’azienda. Accanto a lui il padre, Cristofero Arena, e poi Giusy Arena, Roberta Arena, Gianni Arena e Morena Arena. «Come Fratelli Arena abbiamo avuto la fortuna di vedere i nostri figli portare avanti l’azienda con grande passione e con risultati importanti», dice con orgoglio Cristofero. «È qualcosa che ha reso me e mio fratello profondamente orgogliosi, perché significa che i valori in cui abbiamo creduto continuano a vivere con passione».
L’impatto economico va oltre i volumi di vendita. Con 190 punti vendita, 4mila collaboratori, una filiera estesa di fornitori e partner e una presenza capillare sull’intero territorio regionale, il Gruppo è uno dei principali attori economici. Nel 2025 ha raggiunto 1,5 miliardi di euro di fatturato alle casse, con una quota di mercato (escluso il discount) del 28,6% in Sicilia, confermandosi leader regionale della grande distribuzione organizzata.
Un anniversario storico quello celebrato dalla famiglia che coincide, però, anche con un momento di memoria e sentimento.
Il 13 gennaio scorso Gioachino Arena avrebbe compiuto 82 anni. «Mio fratello - ricorda Cristofero - continua ad essere parte viva di questa storia: nei valori che ha trasmesso, nel rispetto per il lavoro e per le persone, nel modo di intendere l’impresa come responsabilità prima ancora che come successo. Un’eredità che resta e che continua ad accompagnare il nostro cammino».