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INFRASTRUTTURE

Ponte sullo Stretto, lo “scudo” del nuovo decreto legge e le preoccupazioni dell'Associazione Magistrati della Corte dei conti

Secondo l’associazione, la misura, se approvata, prevederebbe l’adozione di “una nuova delibera Cipess”

26 Gennaio 2026, 15:43

19:52

Ponte sullo Stretto, lo “scudo” del nuovo decreto legge e le preoccupazione dell'Associazione Magistrati della Corte dei conti

L’Associazione dei magistrati della Corte dei conti esprime “forte preoccupazione” per lo schema di decreto-legge sulle cosiddette Grandi opere, attualmente in preparazione, ritenendo che punti a sbloccare il progetto del Ponte sullo Strettoaggirando i rilievi di illegittimità già sollevati dalla Corte”.

Lo si legge in una nota dell’organismo rappresentativo dei giudici contabili.

Secondo l’associazione, la misura, se approvata, prevederebbe l’adozione di “una nuova delibera Cipess” ma, al contempo, “svuoterebbe di contenuti il controllo di legittimità della Corte dei conti” e “introdurrebbe un ulteriore scudo per escludere la responsabilità per colpa grave anche in caso di danni alle finanze pubbliche”.

Secondo l’Associazione Magistrati della Corte dei conti alla luce della bozza di decreto «si potrebbe ottenere il visto di legittimità» per il Ponte sullo Stretto «senza rimuovere le violazioni di legge già accertate e senza il rischio di azioni della Procura della Corte dei conti per condotte che si rivelassero dannose per gli interessi della collettività».

La reazione del ministro

«E' incredibile come qualcuno contesti contenuti di un decreto senza che il decreto ancora esista», ha detto il ministro delleInfrastrutture Matteo Salvini, sulle preoccupazioni espresse dall’associazione. «Devo portarlo - aggiunge - in consiglio dei ministri mercoledì; non c'è il testo definitivo. Vogliamo agire nel massimo della trasparenza e replicare ai rilievi della Corte dei
conti: questo ci sarà nel decreto, e che i magistrati contestino ancora prima che ci sia mi fa venire il dubbio che qualcuno pregiudizialmente non voglia il Ponte».

«Lo vadano a spiegare - ha aggiunto Salvini - ai siciliani, ai calabresi». Ribadendo che il testo andrà in Consiglio dei ministri mercoledì, Salvini ha sottolineato che «siccome sulle cose che scrivo coi miei tecnici ne rispondo io, avere altri che commentano dei testi che non ci sono mi fa venire il dubbio che ci sia qualcuno che per pregiudizi politici non voglia che si facciano le cose. Io invece le cose le voglio fare. Io poi vivo fra Milano e Roma, non vivo né a Reggio Calabria né a Messina, e non ho interessi diretti o indiretti ad avere un ponte che per quelle comunità, come la galleria in Cadore oggi cambia la vita».

Il Mit

«Sorprendono i commenti perentori» dell’Associazione Magistrati della Corte dei Conti su una ipotesi del provvedimento normativo relativo al ponte sullo Stretto di Messina che «non avrà alcun intento di limitare le competenze e il ruolo» della Corte dei conti ma, al contrario, avrà «l'obiettivo di conformarsi ai rilievi» della Corte dei conti rilasciati sulla Delibera CIPESS e sul III Atto aggiuntivo alla convenzione. Così il Mit in una nota.

A questo riguardo, è stato più volte anticipato l’obiettivo di voler ottenere una registrazione piena per entrambi i suddetti atti che saranno aggiornati e trasmessi per il previsto esame di legittimità, insieme alla documentazione prevista dal Decreto legge 35/2023, spiega il ministero. «Si ribadisce inoltre che il Commissario previsto dal provvedimento normativo opererebbe, senza maggiori oneri a carico della finanza pubblica, con la finalità di promuovere una maggiore efficienza della procedura approvativa in considerazione della complessa normativa speciale in vigore», conclude il Mit.