28 gennaio 2026 - Aggiornato alle 05:00
×

energia

UniCredit finanzia la costruzione di cinque impianti agrivoltaici da realizzare nel Catanese

Tra Caltagirone, San Michele di Ganzaria e Vizzini l'investimento da 4,7 milioni di euro

27 Gennaio 2026, 14:05

agrifotovoltaico

Cinque nuovi impianti agrivoltaici tra Caltagirone, San Michele di Ganzaria e Vizzini, nel Catanese verranno realizzati da San Moro Srl Società Agricola e supportati da UniCredit con un finanziamento di euro 4,7 milioni di euro.

I cinque impianti avranno una potenza complessiva di circa 4,7 MWp, saranno progettati per una produzione annua stimata di circa 8,4 GWh, una quantità sufficiente ad alimentare i consumi energetici di circa 1700 famiglie italiane. Il loro funzionamento consentirà di evitare l’emissione di oltre 4300 tonnellate di CO₂ ogni anno, pari a un risparmio complessivo di oltre 78400 tonnellate di CO₂ nei primi 20 anni di vita. Il progetto, che integra la produzione energetica rinnovabile e le attività agricole, rappresenta un passo significativo nella transizione energetica della Sicilia e contribuisce alla stabilità del sistema elettrico regionale. È stato concepito per favorire la coesistenza tra conduzione agricola e produzione fotovoltaica, creando sinergie virtuose capaci di generare benefici economici e ambientali per entrambi i settori. Gli impianti beneficeranno di un contratto per differenza con il GSE, assicurando stabilità economica e sostenibilità di lungo periodo.

La San Moro società agricola con sede a Caltagirone, conduce complessivamente 160 ettari di terreni, di cui 106 di proprietà nell’area del Calatino. L’azienda opera inoltre a livello nazionale offrendo servizi di piantumazione e conduzione di impianti in ambito agrivoltaico, collaborando con alcuni dei principali player internazionali del settore, tra cui Engie, Trina Solar, Matrix Renewables e GreenGo. La società è detenuta al 100% da NF Holding Srl, gruppo imprenditoriale dei soci Maurizio Nicolosi e Stefano Finocchiaro operante in diversi mercati, come agricoltura, settore vitivinicolo, costruzione e sviluppo di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile.

L’agrivoltaico si conferma una soluzione strategica per il futuro dell’agricoltura, capace di coniugare la produzione di eccellenze agroalimentari con la generazione di energia rinnovabile, riducendo l’impatto ambientale fino al raggiungimento di un’impronta carbonica neutra. In questo scenario, la Sicilia si afferma come territorio d’avanguardia e laboratorio naturale per lo sviluppo di modelli agricoli innovativi, grazie alla sua posizione geografica, all’elevata disponibilità di irraggiamento solare e alle condizioni climatiche sempre più sfidanti, caratterizzate da estati lunghe e siccitose.

Il comparto agricolo assume un ruolo centrale nel contrasto ai cambiamenti climatici, non solo come settore esposto agli effetti del riscaldamento globale, ma anche come protagonista attivo della transizione ecologica. L’agrivoltaico rappresenta, in questo senso, un nuovo paradigma produttivo che integra valore economico e sostenibilità ambientale, rafforzando l’identità del Made in Italy attraverso pratiche agricole responsabili e innovative.

«Esprimo grande soddisfazione per la fiducia accordata da UniCredit - dice Maurizio Nicolosi, co-fondatore della San Moro - che conferma una forte sensibilità verso le iniziative Agro-Green e una concreta attenzione agli operatori del settore agricolo. Grazie a questa iniziativa sarà possibile la realizzazione di cinque impianti agrivoltaici nell’area del Calatino, che rappresentano oggi la più rilevante iniziativa agrivoltaica a livello nazionale a guida di un’impresa agricola». Per Stefano Finocchiaro, co-fondatore della San Moro: «Siamo contenti di poter essere tra i primi a raccogliere la sfida della coesistenza sostenibile tra agricoltura e produzione di energia solare; una sostenibilità che attraversa il territorio, il mondo del lavoro e quello dell’impresa. Un primo passo che, mi auguro, possa essere un altro tassello per la costruzione di un’agricoltura siciliana sempre più legata alla produzione di energia pulita».

«Questo finanziamento - conclude Salvatore Malandrino, regional manager Sicilia di UniCredit - conferma la volontà di UniCredit di supportare attivamente la transizione energetica della Sicilia, promuovendo iniziative in grado di coniugare sinergicamente innovazione tecnologica, sostenibilità economica e tutela dell’ambiente. Si tratta di un progetto che fa leva sull’agricoltura, settore chiave per l’economia territoriale che può essere protagonista del percorso di trasformazione della nostra Isola».