Attualità
Coltivando more e lamponi, impresa di Monterosso Almo premiata a Roma
L'attività è operativa a Santa Croce Camerina. Paolo Scollo di Tirollallà insignito dal sottosegretario all'Agricoltura
Paolo Scollo al centro durante la premiazione a Roma
Il bando “Coltiviamo Agricoltura Sociale” ha celebrato il decennale con la cerimonia di premiazione svoltasi oggi a Roma, a Palazzo della Valle, luogo simbolico di un percorso che ha dato impulso concreto allo sviluppo dell’agricoltura sociale in Italia.
L’evento, da sempre molto partecipato, si è svolto con il patrocinio del MASAF e il contributo di Unioncamere.
L’iniziativa è promossa da Confagricoltura, Senior L’Età della Saggezza Onlus e Reale Foundation, in collaborazione con la Rete delle Fattorie Sociali.
A conquistare il premio speciale dedicato ai dieci anni del bando è stata la giovane azienda agricola Tirollallà, con sede a Monterosso Almo e operativa a Santa Croce Camerina, grazie al progetto “Everyone is an alien somewhere – Coltiviamo speranza”.
Paolo Scollo, titolare insieme a Sebastiano Giaquinta di Tirollallà, ha ritirato il riconoscimento dalle mani del sottosegretario all’Agricoltura, alla Sovranità alimentare e alle Foreste, Patrizio La Pietra, insieme al collaboratore Bira Diarra.
Tirollallà Società Agricola Srls si dedica alla coltivazione di frutti di bosco e di altri alberi da frutto, puntando su un modello produttivo sostenibile che comprende confetture artigianali di lamponi e more, realizzate con frutti a residuo zero.
Con “Everyone is an alien somewhere – Coltiviamo speranza”, l’impresa intende realizzare a Santa Croce Camerina un hub di agricoltura sociale, volto a garantire il diritto al lavoro in un contesto accogliente e partecipativo, offrendo anche supporto nelle procedure amministrative di regolarizzazione del soggiorno in Italia per gli immigrati che desiderano integrarsi.
L’iniziativa mira ad abbattere le barriere all’ingresso nel settore agricolo, creando opportunità occupazionali per persone in condizioni di fragilità, valorizzandone le competenze e accompagnandole verso la piena autonomia.
Per Tirollallà, i lavoratori sono il fulcro dell’azienda: partecipano attivamente alla vita interna, contribuendo alla crescita economica e sociale della realtà produttiva.
“Siamo orgogliosi per l’importante riconoscimento ottenuto da un’azienda innovativa, giovane e che ha fatto della sfida della sostenibilità sociale la propria mission”, commenta il presidente di Confagricoltura Ragusa, Antonino Pirrè. “Il vero progresso nasce quando l’economia si mette al servizio delle persone e dei territori, creando opportunità per tutti. E Paolo Scollo e Sebastiano Giaquinta, a cui vanno le nostre vive congratulazioni, con il loro progetto aziendale visionario e innovativo, sono la dimostrazione che la tenacia e il duro lavoro possono dare sostenibilità anche alle iniziative più ambiziose. Un fiore all’occhiello del nostro tessuto produttivo che incarna in pieno i valori e la mission della grande famiglia di Confagricoltura”.
“La cerimonia di oggi è stata per noi un’emozione grandissima. Esprimiamo profonda gratitudine a chi ha creduto nel nostro progetto e ci sta permettendo di gettare le basi, attraverso la formazione master e il finanziamento, per costruire qualcosa di concreto per il nostro territorio ibleo”, dichiarano Paolo Scollo e Sebastiano Giaquinta.
“Adesso – aggiungono – con profonda umiltà ma con tenacia, tocca a noi portare avanti il progetto in collaborazione con gli enti locali e con chi vorrà darci una mano per concretizzare quello che abbiamo ideato. L’hub di Tirollallà dovrà essere un punto di partenza e di riferimento per tutti: dai nostri collaboratori in primis, alle aziende vicine. Dovrà essere una porta sempre aperta. Dedichiamo questo premio innanzitutto a tutti i nostri collaboratori e a quanti ci hanno da sempre sostenuto, ci sostengono e ci sosterranno in questo percorso”.