28 gennaio 2026 - Aggiornato alle 08:35
×

Sviluppo economico

Ragusa diventa "Città del formaggio"

Il riconoscimento Onaf sarà formalizzato venerdì durante un'apposita cerimonia in programma a Ibla

28 Gennaio 2026, 01:19

Ragusa diventa "Città del formaggio"

Prende ufficialmente il via venerdì 30 gennaio, all’Auditorium San Vincenzo Ferreri, il percorso di “Città del Formaggio 2026” a Ragusa. L’appuntamento è fissato alle 11 con la cerimonia inaugurale, alla presenza dei rappresentanti istituzionali del territorio, dei referenti dell’Organizzazione nazionale assaggiatori di formaggi (Onaf), dei sindaci e degli amministratori delle passate Città del Formaggio, oltre che degli esponenti della filiera lattiero-casearia locale. Sarà un momento di convivialità e confronto, pensato per promuovere l’eccellenza casearia ragusana e creare sinergie con altri centri siciliani.

“E’ il primo passo – dichiara Catia Pasta, assessora allo Sviluppo economico – di un percorso di valorizzazione che vogliamo declinare al plurale. Sono tanti infatti i fattori di questo riconoscimento: i nostri prodotti simbolo, gli operatori di tutta la filiera, la qualità del territorio e la sua sostenibilità, una storia secolare che fa parte della nostra cultura al punto da diventare identitaria. Per questo sono tante anche le figure e gli organismi da ringraziare: dall’Onaf al Corfilac, dal Diprosilac al Distretto Produttivo Siciliano Lattiero-Caseario, passando per tutte le aziende, spesso a trazione familiare, che sono protagoniste dello sviluppo caseario di Ragusa e di tutto il territorio ibleo”.

“L’obiettivo, però – continua – è ancora più grande. Il recente riconoscimento della cucina italiana come patrimonio dell'umanità Unesco ci insegna che non è mai questione di un singolo prodotto o segmento, ma della commistione di saperi e di sapori. Per questo tutti i consorzi e i produttori delle nostre tipicità, dal pane all’olio al vino al miele, per fare solo alcuni esempi, sono e saranno attori fondamentali di questo percorso. Fin da ora voglio quindi ringraziare: Monti Iblei Consorzio di tutela dell'olio extravergine d'oliva, Consorzio di tutela Vino Cerasuolo di Vittoria Docg, Strada del Vino Cerasuolo di Vittoria e Comitato Promotore per il riconoscimento del marchio Dop Pane a Pasta dura degli Iblei”.