il personaggio
La donna che "riunisce" un quarto del pil siciliano: Maria Cristina Busi Ferruzzi e Confindustria Catania
L'associazione celebra i suoi primi cento anni: alla guida una presidente inserita da Forbes tra le cento donne più influenti d'Italia
Talento, determinazione e leadership: sono questi gli ingredienti che, per l’ottavo anno consecutivo, hanno portato Forbes Italia a selezionare le 100 donne che stanno cambiando il volto dell’Italia, tra manager, imprenditrici, artiste e scienziate. Tra loro spicca Maria Cristina Busi Ferruzzi, presidente di Sibeg – l’azienda storica del settore agro-alimentare legata a Coca-Cola – e guida di Confindustria Catania, prima donna a ricoprire questo ruolo in cent'anni di storia associativa.
Nata e attiva in Sicilia fin dagli anni Sessanta, Busi Ferruzzi incarna il profilo dell’imprenditrice resiliente. Già presidente di Confindustria Catania, vicepresidente nazionale di Assobibe e alla guida della Camera di Commercio italiana in Albania, dirige il Gruppo Acies, che include Sibeg e Sibat, due pilastri dell’industria alimentare isolana. La sua nomina ai vertici di Confindustria Catania celebra un secolo di vita dell’associazione, fondata nel 1926 da Carlo Saraw, pioniere del comparto solfifero. Oggi, Confindustria Catania conta oltre 750 imprese, 26mila addetti e genera un quarto del Pil siciliano.
«Un traguardo importante, ma non scontato», commenta Busi Ferruzzi. «Dimostra la forza, la resilienza e la capacità di valorizzare mutualità e solidarietà». E aggiunge, con realismo siciliano: «Non siamo in Emilia-Romagna o Lombardia, ma in una realtà sfidante, piena di magnificenze e paradossi. Fare impresa qui è una prova quotidiana, anche se il contesto migliora».
La sua inclusione nella lista Forbes 2025 – tra le 100 donne che favoriscono il progresso economico e sociale – premia una carriera costellata di primati. Da Catania all’Albania, Busi Ferruzzi rappresenta un modello per l'imprenditoria femminile nel Sud Italia, in un territorio che richiede tenacia per competere sui mercati globali.