Attualità
Com'è finita con la realizzazione del tratto autostradale fino a Scicli? Le opposizioni chiedono di convocare una seduta aperta del consiglio
Le sorti dell'infrastruttura non sono mai state completamente chiarite
Il progetto dello svincolo autostradale a Scicli
È stata protocollata ieri la richiesta di convocazione di un Consiglio comunale in adunanza aperta, sottoscritta dai consiglieri di minoranza Caterina Riccotti, Consuelo Pacetto, Marianna Buscema, Marco Lopes, Felicia Mirabella e Bruno Mirabella, per affrontare il tema del reperimento dei fondi necessari alla realizzazione del lotto Modica–Scicli dell’autostrada Siracusa–Gela.
L’iniziativa viene presentata come un gesto concreto di partecipazione, confronto e trasparenza nei confronti della cittadinanza, finalizzato a comprendere, insieme agli attori istituzionali direttamente coinvolti, quale sarà il destino di un’opera ritenuta strategica per il territorio: un intervento essenziale per migliorare la mobilità, accrescere la sicurezza stradale e sostenere lo sviluppo economico e turistico dell’intero comprensorio ibleo.
Permangono, infatti, significative incertezze sulla disponibilità, sull’allocazione e sull’effettivo impiego delle risorse destinate al progetto, con conseguenti timori per le ricadute negative su cittadini, imprese e flussi turistici.
A fronte dell’incapacità, rilevata dai proponenti, dell’Amministrazione di fornire risposte concrete, la minoranza giudica opportuno fare piena chiarezza sul lo stato dell’arte del finanziamento, individuando azioni e soluzioni condivise attraverso un confronto con tutti i livelli istituzionali coinvolti.
In questa direzione, è stata sollecitata la partecipazione all’adunanza dei rappresentanti del Governo regionale, dell’assessore competente, della deputazione regionale iblea e delle associazioni di categoria operanti sul territorio, con l’obiettivo di promuovere un dibattito ampio, trasparente e realmente partecipato.
Mantenere alta l’attenzione su un’opera considerata fondamentale per il futuro dell’area è ritenuto prioritario: i consiglieri firmatari auspicano pertanto una sollecita convocazione del Consiglio comunale.