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Attualità

C'è chi continua a investire nel centro storico di Ragusa, temerari o visionari?

La storia di Giorgio ed Eugenio Sigona che hanno raccolto il testimone del padre

31 Gennaio 2026, 12:34

C'è chi continua a investire nel centro storico di Ragusa, temerari o visionari?

Il taglio del nastro della nuova attività a Ibla

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“Nuova casa... stessa famiglia”. Con questo slogan due imprenditori hanno scelto di rilanciare il centro storico di Ragusa, inaugurando una nuova fase della loro impresa.

Mentre in molte città italiane i quartieri antichi faticano a rimanere vitali, spesso associati a degrado e insicurezza, a Ragusa c’è chi decide di andare controcorrente.

Forte di un legame autentico con la comunità e di una visione di lungo periodo, una famiglia di imprenditori investe proprio dove altri arretrano.

Le radici di questa storia affondano in quasi sessant’anni di lavoro, sacrificio e dedizione. Un nome su tutti: Gallo d’Oro.

La pizzeria di famiglia, rilevata quasi sessant’anni fa da Rino Sigona, è divenuta nel tempo un’istituzione cittadina, luogo di incontro e simbolo di tradizione per generazioni di ragusani.

Nel 2015 è arrivata la prima, decisiva prova di coraggio dei figli, Giorgio ed Eugenio: raccogliere l’eredità del padre e assumersi la responsabilità di proseguirne il percorso.

Una decisione tutt’altro che scontata, affrontata senza tradire le origini ma con la consapevolezza che, per restare vivi, occorre sapersi evolvere. Complementari nei ruoli, i due fratelli hanno fatto crescere il Gallo d’Oro preservandone l’anima.

Oggi, in un contesto non semplice per il commercio e per i centri storici, rilanciano raddoppiando gli sforzi.

Alla soglia del sessantesimo anniversario del Gallo d’Oro nasce “U Ciauru”, la seconda sede, a Ragusa Ibla.

Non una mera espansione, ma una scelta dal forte valore simbolico: investire nel cuore più antico e suggestivo della città, contribuendo a restituirgli vitalità.

Mantenere attiva la sede storica, continuando a essere un punto di riferimento per la comunità, e al contempo aprire un nuovo presidio a Ibla significa credere nelle potenzialità di Ragusa e interpretare l’impresa come atto d’amore verso il territorio.

“U Ciauru” ha aperto le porte poche settimane fa in via Orfanotrofio, a due passi da Piazza Pola. In un periodo in cui molte serrande si abbassano, la decisione di Giorgio ed Eugenio racconta un’altra storia: quella di chi non dimentica le proprie radici e ha il coraggio di rinnovarsi.