18 febbraio 2026 - Aggiornato alle 03:57
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Attualità

Modica rivoluziona il turismo con PayTourist: digitalizzazione, trasparenza e dati al servizio degli operatori

L'obiettivo è semplificare l'ospitalità: integrazione con Booking.com e Airbnb, check-in automatizzati, versamento via PagoPA e dati in tempo reale per politiche mirate

18 Febbraio 2026, 03:41

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Modica compie un deciso salto di qualità nella gestione del turismo locale. Con l’adozione della piattaforma PayTourist, la città della Contea si avvicina agli standard delle principali mete italiane, puntando su digitalizzazione, trasparenza e capacità di analisi dei dati. Non si tratta di un semplice ausilio tecnico, ma del fulcro di una strategia di lungo periodo che mira a rendere l’ospitalità un ambito pianificabile e misurabile.

Il software, messo a disposizione gratuitamente dei gestori — in particolare delle realtà extralberghiere e di dimensioni ridotteunifica in un'unica interfaccia tutti gli adempimenti, superando la frammentazione dei processi.

Tra le funzioni principali: integrazione diretta con i maggiori portali di prenotazione (Booking.com e Airbnb), operazioni di check-in e check-out snelle, gestione automatica degli obblighi normativi e versamento dell'imposta di soggiorno tramite il circuito nazionale PagoPA.

Abbiamo scelto di dotare il nostro territorio di una piattaforma moderna e integrata,” dichiara l’Assessore al Turismo, Tino Antoci. “Da un lato semplifichiamo il lavoro degli operatori, dall’altro disponiamo finalmente di dati certi e aggiornati. Non è solo uno strumento contabile, ma una vera infrastruttura strategica: governare i dati significa governare il futuro.”

L’amministrazione intende passare dall’improvvisazione alla programmazione. Grazie ai macro-dati raccolti — permanenza media, picchi stagionali, flussi in tempo reale — sarà possibile modulare con maggiore precisione le politiche di marketing territoriale e intervenire tempestivamente dove necessario.

Rilevante anche il profilo economico dell’iniziativa: come chiarisce l’assessore Antoci, l’acquisizione del software è stata finanziata con fondi europei. Il contratto quadriennale non comporterà oneri per il bilancio comunale, garantendo al contempo un servizio all'avanguardia per la collettività.