19 febbraio 2026 - Aggiornato alle 23:05
×

Trapani

Un'azienda a Campobello di Mazara produce integratori alimentari dalle carrube, unica al mondo

Un colosso che esporta in 36 Paesi. Il d-pinitolo e il d-chiro-inositolo naturale usati per il trattamento della sindrome dell’ovaio policistico e dell’insulino-resistenza

18 Febbraio 2026, 15:02

15:03

Un'azienda a Campobello di Mazara produce integratori alimentari dalle carrube, unica al mondo

Seguici su

Direttamente dalle carrube, estratto in modo naturale, il d-pinitolo e poi, a sua volta, il d-chiro-inositolo naturale ad elevata purezza, una polvere estratta dalla polpa di carruba utilizzata per integratori alimentari, specialmente per il trattamento della sindrome dell’ovaio policistico e dell’insulino-resistenza.  La "Bono & Ditta" Spa di Campobello di Mazara (Trapani) è una dei tre colossi al mondo che dalle carrube estraggono questa sostanza utilizzata per il comparto della nutraceutica. Gli altri due sono in India e in Corea ma, a differenza dell’azienda siciliana, producono la stessa sostanza tramite la sintesi chimica da fermentazione di cereali. Quella della "Bono & Ditta" Spa, unica al mondo in questo procedimento, come riferisce l’azienda stessa, è stata una sperimentazione iniziata dieci anni addietro ma che ha portato al rilascio del brevetto per l’estrazione delle sostanze naturali dal carrubo solamente nel 2018.

«Dal 1959 la nostra azienda si occupa di produzione di zucchero di uva - racconta Fabio Ditta, Ceo dell’azienda e terza generazione della famiglia - un comparto che, solamente nella provincia di Trapani, sino a quasi 20 anni addietro contava quasi 30 aziende, ora siamo rimasti in due a produrre fruttosio da uva e frutta». L’azienda di Campobello di Mazara è un colosso del settore con export in tutto il mondo. Ogni anno lavora 1,5 milioni di quintali di mosto, ma anche frutta e datteri, da cui si ricava lo zucchero con un flusso di prodotto finito di 500 mila quintali destinato al settore vinicolo (per aumentare la gradazione alcolica dei vini), acetiero (per i prodotti a base di aceto) e alimentare (dalla pasticceria ai succhi). Poi da Campobello di Mazara il mosto concentrato (zucchero naturale) messo nei fusti raggiunge 36 paesi nel mondo, con un giro d’affari di 2.500 containers all’anno.

«La sperimentazione sull'estrazione delle sostanze dal carrubo è nata proprio nei nostri laboratori - spiega Fabio Ditta - anni di prove e confronto con un’equipe di chimici che ci ha consentito di raggiungere il rilascio del brevetto nel 2018. Siamo l’unica azienda al mondo, attualmente esistente, che direttamente dalle carrube estrae il d-pinitolo». Per l’azienda trapanese, fatturato annuo da 70 milioni di euro, 65% di mercato italiano e 35% europeo e internazionale, il reperimento della materia prima direttamente in Sicilia consente di abbattere i costi di trasporto.