Industriali
Leonardo Maria Del Vecchio pronto a rilevare quote di due fratelli
L'imprenditore esercita la prelazione sulle due quote del 12,5% di Luca e Paola in Delfin per sbloccare la successione
Leonardo Maria Del Vecchio
Leonardo Maria Del Vecchio ha scritto alla cassaforte Delfin e agli altri soci esprimendo la volontà di esercitare il diritto di prelazione sulle due quote, ciascuna del 12,5%, dei fratelli Luca e Paola. La mossa, secondo quanto riferisce il quotidiano La Repubblica, arriva a tre anni e mezzo dalla scomparsa di Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica.
In un’assemblea di fine ottobre 2025 i due fratelli avevano chiesto di poter trasferire queste due quote in una società separata al fine di renderle negoziabili e bancabili. Ma solo cinque soci su otto avevano dato il via libera e così Luca e Paola si erano rivolti al giudice del Lussemburgo affinché definisse un prezzo a cui il trasferimento potesse essere effettuato. La legge lussemburghese impedisce infatti che vi sia un divieto a vita di uscire da una compagine societaria. Leonardo Maria, secondo quanto riferisce Repubblica citando fonti a lui vicine, sarebbe animato dalla volontà di sbloccare la successione facendo uscire dalla compagine societaria i soci dissenzienti, cioè Luca, Clemente e Paola, che con l'accettazione dell’eredità con beneficio di inventario hanno congelato tutto.
Il problema, ovviamente, è il prezzo a cui Leonardo Maria dovrebbe rilevare le quote, visto che a valori di mercato il 25% di Delfin vale circa 14 miliardi di euro.