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Attualità

Decreto energia, Confcommercio Sicilia: "Ricadute positive anche per le imprese isolane del terziario di mercato"

Il presidente Manenti: "Resta da sciogliere il nodo legato agli oneri di sistema"

19 Febbraio 2026, 15:29

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Il presidente Confcommercio Sicilia Gianluca Manenti

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Confcommercio Sicilia esprime piena soddisfazione per il Decreto energia varato dal Consiglio dei ministri, giudicandolo un passo avanti verso un assetto più equo e sostenibile per le imprese dell’Isola.

“Il provvedimento introduce un’impostazione finalmente uniforme nella revisione degli oneri legati agli incentivi alle rinnovabili – dichiara il presidente regionale Gianluca Manenti – superando distinzioni che per anni hanno gravato soprattutto sulle piccole e medie imprese del terziario di mercato, che rappresentano la spina dorsale dell’economia siciliana. L’inclusione di tutte le categorie imprenditoriali, senza differenze dimensionali o di potenza impegnata, è un segnale di equità che accogliamo con favore”.

Secondo l’associazione di categoria, la nuova normativa contribuisce a restituire stabilità a un mercato energetico che negli ultimi anni ha messo in seria difficoltà migliaia di attività del commercio, del turismo, dei servizi e delle professioni.

Ridurre la volatilità dei prezzi e contenere progressivamente i costi in bolletta significa restituire prevedibilità alle imprese, che oggi operano in un contesto di forte incertezza – prosegue Manenti –.

In Sicilia, dove il peso dell’energia incide in modo ancora più marcato sui bilanci aziendali, ogni intervento che va verso la stabilizzazione è un aiuto concreto e immediato.

Resta però irrisolto il nodo degli oneri di sistema, che continuano a rappresentare oltre il 20% della bolletta elettrica delle aziende. “È un tema strutturale che va affrontato con decisione. Il Parlamento ha ora l’opportunità di rafforzare ulteriormente le misure previste dal decreto e consolidare benefici duraturi per il sistema produttivo siciliano”.

Manenti sottolinea infine come il provvedimento arrivi in una fase particolarmente delicata: “Le imprese del terziario di mercato sono il motore dell’economia siciliana, ma stanno affrontando una congiuntura complessa, tra costi crescenti, consumi altalenanti e difficoltà di accesso al credito. Alleggerire il carico energetico significa dare ossigeno a chi ogni giorno tiene aperte le città e garantisce lavoro. Continueremo a rappresentare le esigenze delle nostre aziende affinché la transizione energetica non diventi un ulteriore ostacolo, ma un’opportunità di crescita”.