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Decontribuzione nuove assunzioni, south working, ristrutturazioni: da metà aprile le domande a Irfis
Il governo regionale ha fissato il cronoprogramma per attuare sei linee di intervento previste dalla legge di stabilità regionale 2026-28
Renato Schifani
Decontribuzione per le nuove assunzioni, South working, investimenti in innovazione, solidarietà energetica, ristrutturazioni edilizie e sostegno all’editoria: prende il via l’attuazione delle sei linee di intervento previste dalla legge di stabilità regionale 2026-28, affidate a Irfis FinSicilia.
Il governo guidato da Renato Schifani, d’intesa con l’istituto finanziario della Regione e con gli assessorati all’Economia, alla Famiglia, Politiche sociali e Lavoro, alle Infrastrutture e all’Energia, ha definito un cronoprogramma stringente.
A metà marzo saranno firmati i decreti attuativi dei sei provvedimenti, per un ammontare complessivo di 239 milioni di euro; entro la fine del mese seguirà la pubblicazione degli avvisi; da metà aprile Irfis attiverà le piattaforme telematiche per la presentazione delle domande, con una nuova piattaforma ogni dieci giorni.
Tutte le procedure saranno a sportello, senza “click-day”, e con la possibilità di rimodulare le risorse in base all’andamento della domanda.
“Nonostante l'emergenza su cui siamo concentrati per dare risposte celeri alla popolazione e al mondo produttivo danneggiati dalla furia del ciclone Harry e dalla frana di Niscemi - sottolinea il presidente della Regione, Renato Schifani - il mio governo è impegnato per avviare le importanti misure messe in campo per la crescita e lo sviluppo della nostra Isola. Con Irfis e i dipartimenti interessati abbiamo definito una rigida tabella di marcia che nel giro di due mesi ci consentirà di mettere in campo gli interventi previsti dalla finanziaria regionale, il cui cuore è il sostegno al lavoro stabile e ai nuovi investimenti, con un'attenzione concreta alla coesione sociale, all'energia, all'edilizia e al pluralismo dell'informazione”.
“Le misure affidate a Irfis per il 2026 - aggiunge la presidente Iolanda Riolo - rappresentano un investimento significativo sul futuro della Sicilia”.
La ripartizione delle risorse prevede 150 milioni di euro per le assunzioni a tempo indeterminato, 50 milioni per nuovi investimenti destinati a rafforzare la competitività delle imprese siciliane, 18 milioni per il South working e 12 milioni per la solidarietà energetica. Completano il quadro 5 milioni per gli interventi edilizi e 4 milioni per il fondo a sostegno dell’editoria.