Attualità
Riforma ordinamento dottori commercialisti, Anc Ragusa: "Recepite molte delle nostre osservazioni"
Il presidente Frasca illustra quali sono i punti nodali della delicata materia
La discussione parlamentare sulla riforma dell’ordinamento dei dottori commercialisti e degli esperti contabili segna una tappa rilevante: numerosi emendamenti depositati in Commissione Giustizia recepiscono le osservazioni formulate dall’Associazione nazionale commercialisti durante l’audizione del 29 gennaio.
Un riconoscimento concreto al lavoro dell’Anc e alla solidità delle proposte avanzate.
Tra i punti accolti figurano la necessità di definire con chiarezza il perimetro professionale, eliminando il richiamo alla legge 4/2013, il rafforzamento del ruolo dei Comitati per le Pari opportunità, una maggiore coerenza nella disciplina dell’equo compenso, la tutela delle quote generazionali e di genere, la conferma della presenza degli Ordini territoriali e l’introduzione del limite dei due mandati quale garanzia di equilibrio istituzionale. Accolti anche i rilievi relativi alle modalità di voto, alle incompatibilità con incarichi politici, alla regolamentazione delle specializzazioni e alla qualità del tirocinio integrato nei percorsi universitari.
“Il fatto che molte delle nostre osservazioni sono state recepite” – afferma Giovanni Frasca, presidente di Anc Ragusa – “dimostra che il contributo dell’associazione è stato considerato serio, competente e utile al legislatore. È un segnale importante per la categoria e per il futuro della professione, che merita un ordinamento moderno e coerente”.
Anc Ragusa conferma il proprio impegno a seguire l’evoluzione del testo e a contribuire, con spirito costruttivo, al miglioramento della riforma nell’interesse dei professionisti e della collettività.