Attualità
Ragusa, le novità fiscali del 2026 al centro dell'incontro di approfondimento promosso dall'Ordine dei dottori commercialisti
L'appuntamento è in programma per martedì pomeriggio nella sede di via Martoglio
In un contesto normativo in rapida trasformazione, il 2026 si profila come un anno denso di interventi legislativi in materia tributaria. Per offrire un quadro chiaro delle principali misure in arrivo, l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Ragusa ha organizzato un seminario di approfondimento, fissato per martedì dalle 15 alle 19, nella sala conferenze “Giovanni Di Blasi” della sede di via Martoglio.
L’incontro, intitolato “Novità fiscali 2026”, prevede un pomeriggio di analisi tecnica guidato dal dottore commercialista e pubblicista Giuseppe Avanzato.
Tra i temi al centro dei lavori figurano le Zes 2026, l’iperammortamento, la rottamazione quinquies e le nuove regole sull’obbligo di collegamento Pos.
La partecipazione attribuisce quattro crediti formativi e si inserisce nel percorso di formazione continua promosso dall’Ordine.
Il presidente dell’Ordine, Michelangelo Aurnia, sottolinea la rilevanza del momento per imprese e professionisti: «Il quadro normativo del 2026 presenta numerose novità che richiedono attenzione e capacità di interpretazione. Abbiamo ritenuto necessario offrire ai colleghi un’occasione di approfondimento chiaro e concreto, che permetta di affrontare con maggiore sicurezza le richieste delle aziende e dei cittadini».
Aurnia evidenzia inoltre la scelta dei temi, selezionati per l’impatto immediato sull’attività quotidiana: «Parliamo di misure che incidono sulla pianificazione degli investimenti, sulla gestione dei debiti fiscali e sugli obblighi operativi quotidiani. È fondamentale arrivare preparati, perché una informazione corretta può fare la differenza nelle decisioni delle imprese».
Il presidente rimarca anche il valore della formazione come tratto distintivo della categoria: «La qualità del nostro lavoro passa dalla capacità di aggiornarci costantemente. Non è un adempimento formale, ma un impegno verso la comunità che serviamo. La presenza del dottor Avanzato garantirà un taglio pratico, utile e immediatamente applicabile, per un formatore che rappresenta e rappresenterà un punto fermo della nostra attività formativa».
E conclude con un invito alla partecipazione: «Sarà un momento di confronto e crescita professionale. In un contesto in continua evoluzione, restare aggiornati significa tutelare la nostra professionalità e offrire un servizio migliore ai nostri territori».