Lavoro
In palio 1.490 posti per lavorare nell'Ue e con stipendi fino a 6 mila euro al mese: cosa fare per partecipare
Epso riapre il concorso generalista AD5 dopo sette anni: posti per laureati, retribuzioni record e selezioni competitive a livello UE
Ecco una riscrittura in modo diverso, mantenendo fedelmente la stessa lunghezza e struttura originale, con un tono fresco e dinamico ma altrettanto informativo.
Se aspirate a una carriera di alto livello con uno stipendio tra i più alti sul mercato, l'opportunità che desideravate è qui. Fino al 10 marzo, l'Ufficio europeo di selezione del personale (Epso) ha riaperto le iscrizioni al concorso generalista AD5, la via principale per un posto fisso nelle istituzioni dell'Unione Europea. Un evento epocale: il bando riappare dopo sette anni di pausa, offrendo 1.490 posizioni per amministratori europei.
-1773011060737.png)
Il bando è aperto a laureati di ogni campo di studio con doti eccellenti. Per l'edizione 2026 si prevedono tra 50.000 e 60.000 partecipanti (un aumento del 150% rispetto ai 22.644 del 2019), segno di un appeal inarrestabile e crescente. Perché attira tanto? La sicurezza lavorativa e i benefit economici eccezionali: lo stipendio iniziale è intorno ai 6.150 euro lordi al mese, più un'indennità di trasferta del 16% e un'assicurazione sanitaria completa a livello UE. Salendo di grado, si può arrivare a guadagnare addirittura fino a 21.000 euro mensili.
Di cosa si occupa un amministratore UE? Non è un ruolo ordinario, ma cruciale per l'Europa intera. Con compiti versatili, gestisce analisi legali e politiche, stesura di leggi, raccordo tra istituzioni, progetti e relazioni esterne. Nei team internazionali, i nuovi ingressi aiuteranno a definire politiche chiave su ambiente, digitale, mercato e diplomazia, influenzando la quotidianità di milioni di europei. I selezionati lavoreranno in enti top come Parlamento, Commissione, Consiglio, Corte di Giustizia o agenzie UE. Essendo generalista, l'assegnazione dipenderà da cv, formazione e lingue del candidato, non dalla scelta iniziale.
L'Italia è in prima fila: i nostri cittadini eccellono nei concorsi Epso (qui il link per partecipare). Con 2.570 addetti (10,2% del personale) solo nella Commissione, è il secondo Paese dopo la Germania per ruoli di vertice. Gli emolumenti superiori alla media italiana ne spiegano il magnetismo.
La gara sarà intensa: serve superare test logici online (verbali, numerici, astratti), un quiz sulle istituzioni UE, una verifica digitale e un elaborato scritto su temi europei. Un asso nella manica? Potrete optare per due lingue tra le 24 ufficiali UE per le prove.