motori
Presenza femminile nel mercato auto si stabilizza: 41,7% delle nuove, più ibride e meno spesa
Donne al volante: presenza stabile nel 2025, prediligono utilitarie e B‑SUV, cresce la quota di ibride (44,3%) mentre si allarga il divario di spesa.
La presenza femminile nel mercato automobilistico italiano si stabilizza nel 2025: le donne - secondo l’ultima analisi dell’Unrae - rappresentano il 41,7% degli acquisti di auto nuove (invariato) e il 39,3% dell’usato (in lieve crescita).
Le donne spendono mediamente meno degli uomini: circa 25.200 euro per il nuovo e 8.400 euro per l’usato, con un divario di prezzo in aumento.
Nelle preferenze, scelgono soprattutto utilitarie (segmenti A e B) e suv compatti (B-Suv).
Cresce nettamente la scelta di auto ibride (44,3%), mentre calano le benzina; elettriche e plug-in aumentano ma restano meno diffuse rispetto agli uomini.
Dal punto di vista demografico, le principali acquirenti hanno tra 30 e 55 anni.
Nei colori dominano grigio e bianco, con una crescita del verde.
Infine le donne possiedono il 40,5% del parco auto italiano, con prevalenza di veicoli a benzina.