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18 marzo 2026 - Aggiornato alle 17:59
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Economia

Modica, l'assessore Antoci: "Sbloccate centinaia di pratiche ferme"

In primo piano il nuovo indirizzo per ampliare le possibilità di sanatoria

18 Marzo 2026, 13:40

Modica, l'assessore Antoci: "Sbloccate centinaia di pratiche ferme"

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Con una direttiva firmata dal dirigente del Settore III, l’Amministrazione comunale imprime una svolta netta, coraggiosa e risolutiva nella gestione delle domande di condono edilizio.

Per anni, infatti, centinaia di pratiche sono rimaste sospese o rallentate da letture restrittive della normativa, con ricadute negative su cittadini, professionisti e sull’intero comparto delle costruzioni.

Il nuovo atto fornisce agli uffici un orientamento interpretativo uniforme, trasparente e in linea con la giurisprudenza più recente.

Il cardine della direttiva è tanto semplice quanto decisivo: il limite dei 750 metri cubi previsto dalla normativa è alternativo alla soglia del 30% e riguarda il volume massimo abusivo sanabile.

Un chiarimento che consente di sbloccare numerosi procedimenti e di dare finalmente risposte concrete all’utenza.

Si tratta di un’interpretazione innovativa, che segna un cambio di paradigma nella materia della sanatoria edilizia e colloca il Comune tra i primi ad adottare questo indirizzo, con l’obiettivo di superare definitivamente le incertezze che, per anni, hanno frenato il rilascio dei provvedimenti di condono.

Gli effetti attesi sono immediati e tangibili: molte istanze potranno essere istruite e concluse positivamente; immobili finora “congelati” torneranno pienamente regolari, rimettendo in moto una componente significativa del mercato locale.

La regolarizzazione, infatti, restituisce valore ai beni, agevola compravendite, accesso al credito e nuovi investimenti, con benefici diffusi non solo per i proprietari ma per l’intera economia del territorio.

L’assessore Antoci sottolinea: “Abbiamo voluto fortemente questo intervento, lavorando in sinergia con gli uffici e con l’Avvocatura comunale per garantire una soluzione solida sotto il profilo giuridico e utile sotto il profilo pratico” e rivolge un appello a chi ha una pratica in sospeso: “è il momento di informarsi. Si invita a contattare il proprio tecnico di fiducia per verificare se, alla luce della nuova direttiva, la propria posizione rientri tra quelle ora sanabili”.

Dal palazzo assicurano che questo è solo l’inizio: l’applicazione dell’atto sarà costantemente monitorata e proseguirà il confronto con professionisti e operatori del settore, con l’obiettivo di rendere l’azione amministrativa sempre più efficiente, equa e orientata allo sviluppo.