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Attualità

Fondi Fua, Santa Croce Camerina protagonista del nuovo asse di sviluppo

Blindato il finanziamento per la realizzazione di quattro opere strategiche. Ecco quali sono

25 Marzo 2026, 17:58

18:01

Fondi Fua, Santa Croce Camerina protagonista del nuovo asse di sviluppo

Il governatore Schifani e il sindaco Dimartino

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Non è più soltanto un progetto su carta, ma un programma operativo. Con la sottoscrizione avvenuta ieri a Palermo da parte del Presidente della Regione, Renato Schifani, l’Area Urbana Funzionale (FUA) di Ragusa entra ufficialmente nella fase di attuazione.

Tra i firmatari del protocollo, che mette in rete i sei comuni del comprensorioRagusa, Vittoria, Modica, Scicli, Giarratana e Santa Croce Camerina — spicca il dinamismo dell’amministrazione guidata dal sindaco Peppe Dimartino, pronta a tradurre in cantieri interventi destinati a ridefinire il profilo della fascia costiera e del cuore cittadino.

Grazie alle risorse dell’Unione europea e del FESR, il Comune di Santa Croce Camerina si è assicurato il finanziamento per quattro opere strategiche, attese da tempo dalla comunità e cruciali per il rilancio turistico:

la realizzazione della pista ciclopedonale da Casuzze a Punta Secca (920mila euro), che garantirà finalmente la continuità con Marina di Ragusa;

il rifacimento integrale di Viale degli Atleti (1,5 milioni di euro);

una nuova stazione di parcheggio intermodale a Punta Secca, in via Gronchi (679mila euro), essenziale per decongestionare il borgo del "Commissario Montalbano";

la riqualificazione di Piazza Primavera a Caucana (360mila euro), per restituire decoro e centralità alla frazione balneare.

Soddisfatto il primo cittadino, Peppe Dimartino, che rimarca come la FUA di Ragusa sia tra le prime realtà siciliane a raggiungere questo traguardo: "Quella di ieri è stata una giornata di svolta. Passiamo dalla fase della visione a quella della realtà. Questi risultati non cadono dal cielo: sono il frutto di un lavoro silenzioso, di un confronto istituzionale serrato e di una governance territoriale che ha saputo fare squadra."

La firma dell’accordo conferma che la cooperazione tra comuni non è uno slogan, ma uno strumento concreto per intercettare i grandi capitali europei. L’Amministrazione ha espresso un pubblico ringraziamento agli uffici comunali e ai tecnici della FUA, la cui competenza si è rivelata decisiva per superare i rigorosi passaggi burocratici previsti dalla programmazione comunitaria.