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26 marzo 2026 - Aggiornato alle 10:25
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La crisi

Bollette, rincari da oltre 600 euro l'anno a famiglia. La crisi in Iran fa volare anche i prezzi dei carburanti

La stangata per gli italiani. In aumento anche benzina e diesel alla pompa

26 Marzo 2026, 10:00

Bollette, rincari da oltre 600 euro l'anno a famiglia. La crisi in Iran fa volare anche i prezzi dei carburanti

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Il perdurare del conflitto in Iran da ormai quasi un mese rischia di avere pesanti ripercussioni sui bilanci delle famiglie italiane. Secondo le recenti analisi condotte dagli esperti di Facile.it, si prevedono rincari significativi che ammonteranno a 477 euro per la fornitura di gas e a 153 euro per l'energia elettrica. Aggiornando i calcoli al 25 marzo 2026 e proiettandoli sui prossimi dodici mesi, il costo totale annuale raggiungerà i 2.952 euro. Si tratta di un incremento stimato del 21,5% rispetto ai 2.427 euro calcolati prima che scoppiasse la crisi internazionale.

Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori hanno esaminato i consumi di una famiglia tipo, quantificati in 2.700 kWh per l’energia elettrica e 1.400 smc per il gas, basandosi sulle previsioni dell'andamento di PUN e PSV elaborate dallo European Energy Exchange per i mesi a venire, al netto di oneri e imposte vigenti. A fronte di questo scenario, gli analisti consigliano prudenza: «Ora più che mai è importante verificare quali siano le opzioni presenti sul mercato e, ove necessario, valutare l'ipotesi di proteggersi da ulteriori futuri rincari, scegliendo ad esempio una tariffa a prezzo fisso».

Parallelamente alle utenze domestiche, si registrano nuovi movimenti al rialzo anche per i prezzi dei carburanti alla pompa. Eni ha incrementato di due centesimi i prezzi raccomandati per benzina e diesel, pur rimanendo al momento la compagnia più economica per il servizio self-service. Stando alle elaborazioni di Quotidiano Energia sui dati comunicati all'Osservaprezzi del Mimit, la media nazionale per la benzina self-service si attesta a 1,745 euro al litro, mentre il diesel fai-da-te tocca i 2,043 euro al litro. Per chi sceglie il servito, i costi medi salgono ulteriormente, arrivando a 1,881 euro per la benzina e a 2,177 euro per il diesel. Completano il quadro i prezzi del Gpl, compresi tra 0,657 e 0,692 euro al litro, e del metano per auto, che varia da 1,473 a 1,626 euro al chilogrammo. A conferma delle attuali tensioni sul mercato energetico, anche l'indice Italian Gas Index (IGI) evidenzia un trend in crescita, raggiungendo quota 55,48 euro al megawattora nella giornata del 26 marzo.