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2 aprile 2026 - Aggiornato alle 07:04
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Economia

Spesa per beni durevoli, la provincia di Ragusa uno dei territori più dinamici in Sicilia

Nel 2025 il totale ammonta a 275,7 milioni di euro con una flessione dello 0,8%

02 Aprile 2026, 02:24

02:30

Spesa per beni durevoli, la provincia di Ragusa uno dei territori più dinamici in Sicilia

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La provincia di Ragusa emerge nel 2025 come uno dei territori siciliani più dinamici nella spesa per beni durevoli, mostrando una tenuta migliore rispetto al quadro regionale e nazionale. In un contesto in cui la Sicilia registra complessivamente 4,527 miliardi di euro di consumi (-0,5%), posizionandosi comunque all’8° posto in Italia e performando meglio del Mezzogiorno (-1,6%) e della media nazionale (-2,1%), Ragusa si distingue per una capacità di resistenza che merita attenzione.

Ragusa in primo piano: dati, confronti e tendenze

La provincia chiude il 2025 con 275,7 milioni di euro di spesa in beni durevoli, segnando una flessione contenuta del -0,8%, inferiore al calo nazionale e in linea con la moderata contrazione regionale. Il territorio ibleo mostra un comportamento più equilibrato rispetto ad altre province siciliane, grazie alla crescita dei comparti tecnologici e alla stabilità dei consumi domestici.

Dove Ragusa tiene meglio della Sicilia

Information Technology: +5,3% (miglior dato in Sicilia)

Telefonia: +3,3%

Elettrodomestici: +3,7%

Questi tre segmenti compensano in parte la debolezza della mobilità e confermano una tendenza già osservata a livello regionale: le famiglie investono sempre più in tecnologia e strumenti digitali, mentre rinviano gli acquisti più onerosi.

Mobilità: il punto debole del 2025

Il rallentamento del mercato automotive, evidente in tutta Italia, colpisce anche Ragusa:

Auto nuove: 55,7 milioni di euro (-3,5%)

Auto usate: 81,2 milioni di euro (-0,3%)

Motocicli: 14,2 milioni di euro (-7,8%)

Il dato ragusano rispecchia la tendenza regionale, dove le auto nuove crollano del -6,8% e i motocicli crescono leggermente (+1,8%). Ragusa, però, registra una contrazione più marcata nelle due ruote, segnale di un mercato locale più prudente.

Casa e consumi domestici: un settore stabile

La spesa per la casa resta un pilastro importante:

Mobili: 57,7 milioni di euro (-1,4%)

Elettronica di consumo: 6 milioni di euro (-2%)

Elettrodomestici: 24,2 milioni di euro (+3,7%)

Gli elettrodomestici, trainati da incentivi e nuovi modelli ad alta efficienza, rappresentano il segmento più vivace, in linea con il +4% registrato in Sicilia.

Tecnologia: Ragusa guida la ripresa

Il territorio ibleo è tra i più reattivi nella transizione digitale:

Information Technology: 8,9 milioni di euro (+5,3%)

Telefonia: 27,8 milioni di euro (+3,3%)

Questi numeri superano la media regionale (IT +2,5%, telefonia +2%) e indicano una domanda crescente di dispositivi premium e strumenti per il lavoro ibrido.

Ragusa nel contesto siciliano e nazionale

La Sicilia è l’unica regione italiana a contenere la contrazione dei consumi sotto l’1%.

Ragusa si colloca nella fascia delle province più resilienti, grazie alla spinta dei comparti tecnologici.

La spesa media per famiglia in Sicilia (2.161 euro) resta tra le più basse d’Italia, ma Ragusa mostra un profilo di consumo più equilibrato rispetto ad altre realtà dell’isola.

Una provincia che resiste e si trasforma

Il 2025 conferma che Ragusa, pur risentendo del rallentamento della mobilità, mantiene una buona capacità di adattamento. La crescita dei settori digitali e la stabilità dei consumi domestici indicano un territorio che investe in innovazione e qualità della vita, anche in un contesto economico complesso.