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l'analisi

Spreco alimentare, a Pasqua un italiano su tre getta uova di cioccolato e colombe

Una delle festività più sentite dagli italiani, anche a tavola che tuttavia porta con sé un paradosso: proprio i prodotti simbolo della tradizione risultano tra i più soggetti a spreco

02 Aprile 2026, 14:56

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Spreco alimentare, a Pasqua un italiano su tre getta uova di cioccolato e colombe

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A Pasqua l'86% acquista dolci tipici della feste, ma il 30% li indica anche tra i più sprecati. Dopo uova di cioccolato e colombe nel cesto della spazzatura seguono pane e sostituti (23%) e secondi piatti (8,5%).

Tra le principali cause: l'acquisto o la preparazione di quantità eccessive di cibo (45%), acquisti impulsivi (12%), scarsa pianificazione dei pasti (8%) e la difficoltà di stimare correttamente le porzioni per gli ospiti (7%). Solo il 20% dichiara di non riscontrare sprechi.

A rilevarlo è un'indagine condotta da Too Good To Go, azienda impegnata nella lotta allo spreco alimentare, sugli utenti della sua community, con l'obiettivo di analizzare abitudini di acquisto, consumi e rapporto con il cibo non utilizzato.

Con l'analisi è registrato che la spesa per la festa pasquale è generalmente contenuta ma diffusa con circa 1 intervistato su 3 (34%) che spende meno di 20 euro per dolci e uova, mentre quasi 2 su 3 (64%) restano sotto i 30 euro.

Il luogo privilegiato per gli acquisti è il supermercato, scelto dal 73% degli intervistati, mentre solo una minoranza si rivolge a pasticcerie (7,4%) o negozi specializzati (3%). Tra le alternative emergono panetterie, mercati locali, acquisti online e app antispreco.

Dall'indagine emerge inoltre che, nonostante le criticità, il 45% degli intervistati prevede una diminuzione dello spreco rispetto agli anni precedenti, mentre il 40% ritiene che resterà stabile. Anche i comportamenti post-festività riflettono una maggiore attenzione: il 72,7% consuma gli avanzi nei giorni successivi, mentre il 27,8% li congela. Inoltre, il 18,3% li riutilizza in ricette antispreco e il 17,1% dichiara di non sprecare affatto.

Too Good To Go, per mantenere alta l'attenzione sul tema dello spreco alimentare anche dopo le festività e contribuire alla sua riduzione, lancia sull'app le Surprise Bag "Salva le Feste", pensate per valorizzare le specialità tipiche del periodo: si tratta di speciali bag con prodotti tradizionali come colombe, uova di cioccolato e altri prodotti pasquali proposti a un prezzo vantaggioso, offrendo così una soluzione concreta per dare nuova vita agli invenduti.

Portare in tavola uova e colomba a Pasqua non è solo una questione di gusto, ma anche un modo per rinnovare gesti e significati tramandati nel tempo. Sono simboli che uniscono passato e presente, fede e tradizione, rendendo questa festa non solo un momento religioso, ma anche un’occasione di condivisione e gioia familiare.

La Pasqua, tra le festività più sentite della tradizione cristiana, è anche un momento ricco di simboli e rituali legati al cibo. Tra questi, le uova e la colomba occupano un posto speciale, intrecciando significati religiosi, storia e convivialità.

Le uova, da sempre associate alla vita e alla rinascita, rappresentano perfettamente il messaggio pasquale della Resurrezione. Già in epoche antiche, ben prima del cristianesimo, erano considerate simbolo di fertilità e di rinnovamento primaverile. Con l’avvento della tradizione cristiana, l’uovo ha assunto un significato ancora più profondo: il guscio chiuso richiama il sepolcro, mentre la vita che ne emerge simboleggia la vittoria sulla morte. In passato, durante la Quaresima, era vietato consumare uova, che venivano quindi conservate e decorate per essere poi mangiate a Pasqua. Da qui nasce anche l’usanza delle uova decorate, oggi evoluta nelle più moderne uova di cioccolato, spesso arricchite da sorprese, soprattutto per i più piccoli.

Accanto alle uova, la colomba pasquale è uno dei dolci più iconici della tradizione italiana. La sua forma richiama la colomba, simbolo di pace e dello Spirito Santo. Le origini di questo dolce sono relativamente recenti rispetto ad altri simboli pasquali: la versione moderna nasce infatti nel Novecento, ispirata all’impasto del panettone, ma adattata alla primavera con una copertura croccante di mandorle e zucchero. Tuttavia, la colomba affonda le sue radici in racconti più antichi e leggendari, legati alla pace e alla riconciliazione.