misure anti-rincari
Carburanti, il governo proroga il taglio delle accise fino al 1° maggio
Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge: resta lo sconto su benzina e diesel per contenere i rincari e sostenere famiglie e imprese
Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto legge che proroga il taglio delle accise su benzina e gasolio fino al 1° maggio. La misura, in scadenza nei prossimi giorni, viene così estesa per contenere l’impatto dei rincari energetici su famiglie e imprese.
Il provvedimento si inserisce in un contesto di forte volatilità dei prezzi dei carburanti, legata alle tensioni internazionali e all’aumento delle quotazioni energetiche. Il precedente intervento, varato a metà marzo, aveva introdotto uno sconto significativo alla pompa — nell’ordine di circa 25 centesimi al litro — con l’obiettivo di attenuare gli effetti del caro energia.
Le ragioni della proroga
Senza il rinnovo del taglio, l’aumento dei prezzi sarebbe stato immediato già a partire dai primi giorni di aprile, con il rischio di riportare benzina e diesel su livelli ancora più elevati. La proroga punta dunque a evitare un nuovo shock per consumatori e settori produttivi, in particolare trasporti e agricoltura, tra i più esposti al costo del carburante.
Parallelamente, il governo sta affrontando anche il tema del caro bollette: nello stesso periodo si registra infatti un forte incremento del prezzo del gas, con effetti diretti sulle spese energetiche delle famiglie.
Costi e coperture
La misura comporta un impegno finanziario rilevante per le casse pubbliche. Le stime indicano un costo complessivo nell’ordine di diverse centinaia di milioni di euro per la proroga fino a inizio maggio. Tra le possibili coperture figurano l’extragettito IVA derivante dall’aumento dei prezzi energetici e risorse legate ai meccanismi europei sulle emissioni.
Misure collegate
Nel decreto trovano spazio anche interventi mirati per alcuni settori, come il credito d’imposta sul gasolio destinato alle imprese agricole, particolarmente colpite dall’aumento dei costi in vista della stagione delle semine.
Una misura temporanea
Nonostante la proroga, il taglio delle accise resta una misura emergenziale. Diversi osservatori sottolineano come l’efficacia dello sconto si sia progressivamente ridotta a causa del continuo aumento delle quotazioni internazionali, che ha assorbito gran parte del beneficio per gli automobilisti.
Il nuovo decreto rappresenta quindi un intervento tampone, in attesa di soluzioni strutturali sul fronte energetico e fiscale.