Turismo internazionale
Travelexpo 2026: la Sicilia protagonista della civiltà del viaggio
La Sicilia torna protagonista sulla scena del turismo internazionale con una manifestazione che, anno dopo anno, consolida il proprio ruolo di piattaforma strategica per il settore: la XXVIII edizione di Travelexpo – Borsa Globale dei Turismi si preannuncia come un appuntamento chiave per interpretare le nuove direttrici del mercato e costruire una visione condivisa del futuro. Non solo una fiera, ma un luogo di sintesi tra progettualità, relazioni e governance, in cui l’Isola si afferma al tempo stesso come punto di partenza e di arrivo della “civiltà del viaggio”.
In programma dal 10 al 12 aprile 2026 al CDSHotels Città del Mare di Terrasini, sul suggestivo Golfo di Castellammare, Travelexpo si conferma un hub di confronto ad alto livello, capace di coniugare business, formazione e networking in un format ormai consolidato e riconosciuto a livello nazionale e internazionale. L’edizione 2026 si distingue per un’impostazione ancora più articolata, che amplia il perimetro dell’evento includendo nuovi strumenti, linguaggi e attori del sistema turistico.
«In questa fase evolutiva del turismo – sottolinea Toti Piscopo, amministratore della Logos srl Comunicazione e Immagine, che da sette anni organizza l’evento in Sicilia – è fondamentale costruire momenti di confronto che non si limitino alla dimensione commerciale, ma che sappiano incidere sui modelli di sviluppo. Travelexpo nasce proprio con questa vocazione: essere un laboratorio permanente di idee e strategie».
Tra le principali novità di questa edizione spicca la presentazione ufficiale di ETIC – Eco Turismo in Comune, una piattaforma di governance digitale dei territori che pone al centro i 391 comuni siciliani, offrendo alle amministrazioni strumenti innovativi per la pianificazione e la promozione turistica. Un progetto che amplia la dimensione dell’evento, coinvolgendo direttamente sindaci, assessori al turismo, GAL, enti e realtà del terzo settore, con l’obiettivo di costruire una rete territoriale integrata e orientata allo sviluppo sostenibile.
L’attenzione alla digitalizzazione e all’innovazione si inserisce in un programma ampio e strutturato, che affronta i principali temi del settore: dall’evoluzione dell’intermediazione turistica alla sostenibilità, fino al ruolo delle tecnologie emergenti nella definizione dell’esperienza di viaggio. In questo contesto, si colloca anche il debutto del format internazionale Pecha Kucha, nato a Tokyo nel 2003 e basato sulla formula “20x20”, che introduce un linguaggio comunicativo più dinamico e immediato per la presentazione di idee e progetti.
«Il turismo contemporaneo richiede strumenti nuovi – evidenzia Toti Piscopo – e linguaggi capaci di adattarsi alla velocità del cambiamento. L’introduzione di format innovativi come il Pecha Kucha va proprio in questa direzione: rendere più efficace la condivisione delle conoscenze e delle esperienze».
Il programma della manifestazione si articola in tre giornate dense di appuntamenti, tra seminari, open forum e incontri B2B. Tra questi, particolare rilievo assume il seminario promosso da Isnart e dalla Camera di Commercio di Palermo ed Enna, attraverso il Punto Impresa Digitale, dedicato ai processi di innovazione e digitalizzazione delle imprese turistiche. A seguire, l’Open Forum “La civiltà del viaggio tra affermazione e realtà” rappresenta uno dei momenti centrali del dibattito, anche per l’introduzione del format Pecha Kucha con il contributo di sette professionisti del settore.
Nel pomeriggio, spazio al confronto istituzionale con l’Open Forum “La grande alleanza per una comune strategia di marketing”, che coinvolgerà i presidenti delle associazioni di categoria e i loro associati, ponendo le basi per una visione condivisa e coordinata delle politiche di promozione turistica.
Accanto ai contenuti, Travelexpo mantiene una forte dimensione operativa e commerciale: oltre 60 espositori – tra cui compagnie aeree, tour operator e operatori della filiera – incontreranno gli agenti di viaggio siciliani per presentare le novità del mercato. Centrale, come sempre, la presenza dei vettori aerei, con debutti di rilievo come Air Canada e Islandair, a conferma dell’attrattività crescente dell’evento.
«La qualità dei partecipanti è da sempre il nostro tratto distintivo – afferma Toti Piscopo. Non puntiamo a crescere soltanto nei numeri, ma a costruire un contesto in cui gli incontri generino valore reale e duraturo per gli operatori».
Particolare attenzione è riservata anche alla valorizzazione della Sicilia, che in questa edizione assume il ruolo di “ospite speciale a casa propria”. L’Isola, tra le destinazioni più richieste degli ultimi anni, avrà uno spazio dedicato nella hall della struttura ospitante, configurandosi come vetrina privilegiata delle proprie eccellenze territoriali, culturali ed enogastronomiche.
A completare il programma, momenti di convivialità e iniziative collaterali che contribuiscono a rafforzare il clima relazionale dell’evento. Tra questi, il ritorno di “Penne all’Agrodolce”, lo storico concorso gastronomico che vedrà protagonisti i giornalisti ai fornelli, con la partecipazione di Giusi Battaglia, volto noto della televisione, in qualità di madrina e presidente della giuria tecnica.
«Travelexpo – conclude Toti Piscopo – continua a distinguersi perché è un format unico, capace di coniugare business, cultura e relazione. È il luogo in cui il turismo prende forma come sistema e come visione, mettendo al centro la ‘civiltà del viaggio’ come paradigma di sviluppo».
Con un programma ricco, un respiro sempre più internazionale e una forte integrazione tra pubblico e privato, Travelexpo 2026 si conferma dunque come evento di riferimento per il comparto turistico in Sicilia e nel Mediterraneo. Un appuntamento che non solo anticipa le tendenze, ma contribuisce a costruirle, offrendo agli operatori strumenti concreti per affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione.