Effetti guerra
Ryanair e l'annuncio che spiazza: «Biglietti più cari anche dopo Pasqua. Il consiglio per risparmiare»
La compagnia low cost nel contempo rassicura sulle scorte di carburante, ancora disponibili
«Con i prezzi del carburante raddoppiati nel mese di marzo, prevediamo che tutte le compagnie aeree trasferiranno questi costi più elevati sotto forma di tariffe aeree più alte dopo Pasqua e nel corso dell’estate». È quanto fa sapere Ryanair che aggiunge: "invitiamo tutti i passeggeri a prenotare i propri voli (e le vacanze) il prima possibile: in questo modo saranno protetti dagli inevitabili aumenti dei prezzi dei voli e degli alloggi dopo Pasqua e più avanti durante l’estate".
«Non prevediamo carenze di carburante nel breve termine, ma la situazione è in evoluzione. Al momento i nostri fornitori di carburante possono garantire le forniture fino a metà/fine maggio.» È quanto fa sapere Ryanair secondo cui «se la guerra in Iran dovesse concludersi presto, l'approvvigionamento non verrà interrotto. Se invece la chiusura dello Stretto di Hormuz dovesse protrarsi fino a maggio o giugno, non possiamo escludere rischi per le forniture di carburante in alcuni aeroporti europei».