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6 aprile 2026 - Aggiornato alle 20:52
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turismo in affanno

Polizze, la nuova voce pesante delle vacanze: fino all’8% del costo totale

Tra mete sconsigliate, caro petrolio e possibili stop ai rifornimenti, partire diventa una sfida economica e organizzativa

06 Aprile 2026, 17:45

17:50

Estate 2026, allarme voli: meno carburante e costi in aumento per le vacanze

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L’estate dei viaggi si apre sotto il segno dell’incertezza. Alle mete estere sconsigliate a causa dei conflitti — dall’Ucraina alla Russia, passando per Medio Oriente, Sudan, Congo, Haiti e Yemen — o per crisi gravi come quella che interessa Cuba, si aggiunge un ulteriore elemento di instabilità: la disponibilità e il costo dei carburanti. La riduzione delle forniture dai Paesi arabi, aggravata dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, alimenta timori concreti lungo tutte le rotte.

Un primo campanello d’allarme è arrivato già nel fine settimana, quando Air Bp Italia ha comunicato alle compagnie aeree limitazioni nei rifornimenti in quattro aeroporti: Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia. Una misura che lascia intravedere il rischio di carenze in piena stagione estiva, con possibili ripercussioni sull’operatività dei voli.

Il comparto turistico ne risente in modo diretto. Secondo Assoviaggi Confesercenti, il settore dell’organizzato è stretto in una doppia morsa: da un lato il costo del carburante su livelli elevati, dall’altro il rafforzamento del dollaro sull’euro. Due fattori che incidono sui costi del trasporto aereo e si riflettono inevitabilmente sui prezzi dei pacchetti vacanza.

Ma il problema riguarda anche chi sceglie di viaggiare in autonomia. Individuata una destinazione tra quelle non sconsigliate dal portale "Viaggiare Sicuri" del Ministero degli Affari Esteri, diventa necessario fare i conti con un ulteriore costo: l’eventuale assicurazione contro la cancellazione dei voli. Secondo Codacons, queste polizze possono arrivare a incidere fino all’8% del costo complessivo del viaggio e non sempre garantiscono una copertura totale, prevedendo franchigie, massimali ed esclusioni.

In linea generale, l’assicurazione consente il rimborso delle spese sostenute — dai voli alle strutture ricettive, fino ai servizi già acquistati — in caso di rinuncia motivata. Diverso il caso della cancellazione decisa dalla compagnia aerea, ad esempio per carenza di carburante: in base alla normativa europea, il passeggero ha diritto al rimborso del biglietto o alla riprotezione su un volo alternativo.

In questo scenario, tra tensioni geopolitiche e variabili economiche, la pianificazione delle vacanze estive si trasforma in un esercizio sempre più complesso, sospeso tra prudenza e costi in aumento.