English Version Translated by Ai
7 aprile 2026 - Aggiornato alle 18:23
×

mercati

Petrolio a 115 dollari, le tensioni Usa-Iran spingono Wti e Brent

Il greggio torna a correre: pesa l’ultimatum degli Stati Uniti all’Iran e il rischio di crisi energetica

07 Aprile 2026, 16:12

16:20

Petrolio a 115 dollari, le tensioni Usa-Iran spingono Wti e Brent

Seguici su

I prezzi del petrolio accelerano sui mercati internazionali mentre si avvicina la scadenza dell’ultimatum lanciato da Donald Trump all’Iran sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il traffico energetico globale.

Il WTI registra un deciso balzo, salendo di circa il 3% fino a quota 115,7 dollari al barile, mentre il Brent mostra un andamento più cauto, attestandosi poco sopra i 110 dollari con un incremento più contenuto.

Alla base del rialzo c’è l’aumento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Le incertezze legate allo Stretto di Hormuz — attraverso cui transita una quota significativa del petrolio mondiale — alimentano i timori di una possibile riduzione dell’offerta, spingendo al rialzo le quotazioni.

Il mercato resta fortemente volatile, influenzato dalle evoluzioni diplomatiche e militari nelle prossime ore. Gli operatori guardano con attenzione all’esito dell’ultimatum statunitense: una mancata distensione potrebbe innescare ulteriori rincari, con effetti immediati sui costi energetici e sull’inflazione a livello globale.