Società
Scossone ai vertici di Leonardo: il Tesoro punta su Lorenzo Mariani come nuovo ad, conferme per Descalzi e Cattaneo
Giuseppina di Foggia verso la presidenza di Eni e nuovi assetti in Enav e Terna
Lorenzo Mariani è il manager indicato dal Tesoro come prossimo nuovo amministratore delegato di Leonardo: come preannunciato dalle indiscrezioni degli ultimi giorni Roberto Cingolani esce dal vertice della società dell’aerospazio, difesa e sicurezza. Dal ministero dell’Economia arriva poi la conferma per il quinto mandato di Claudio Descalzi come capo azienda all’Eni e per il secondo mandato di Flavio Cattaneo alla guida dell’Enel. Mentre per l’a.d. di Enav il nome indicato è quello di Igor de Biasio, che si avvia quindi a lasciare la presidenza di Terna che viene lasciata anche dall’Ad Giuseppina di Foggia indicata alla presidenza dell’Eni.
Nel quadro per la tornata di nomine al vertice delle grandi partecipate quotate delineato dalle liste depositate dal ministero dell’Economia, in vista del voto delle assemblee degli azionisti per il rinnovo dei consigli di amministrazione, è su Leonardo che si è concentrata l’attenzione come elemento di maggior discontinuità a sorpresa: l’uscita di Roberto Cingolani è stata preannunciata dalle indiscrezioni ma solo negli ultimi giorni.
Già tre anni fa Lorenzo Mariani era visto come un candidato naturale alla guida di Leonardo. Lo ha detto anche il ministro della Difesa Guido Crosetto che al Senato incalzato dai giornalisti ha ricordato di averlo proposto allora. Quando la scelta è poi ricaduta su Roberto Cingolani, Mariani gli era stato affiancato come condirettore generale, un supertecnico profondo conoscitore del gruppo. È molto stimato nell’industria della Difesa dopo un lungo percorso nella galassia dell’ex Finmeccanica. Da aprile 2025 è executive group director sales & business development e membro dell’executive committee della jv missilistica missilistica europea Mbda (partecipata da Leonardo) e managing director di Mbda Italia.
Ai vertici di Leonardo potrebbe essere affiancato da Gian Piero Cutillo, l’attuale capo della divisione elicotteri, uno degli altri nomi circolati negli ultimi giorni per il ruolo di ad: come tre anni fa, anche per questa tornata di nomine potrebbe riproporsi un nuovo tandem ad-condirettore generale.
Nei giorni scorsi il Tesoro aveva già depositato la lista per il rinnovo del cda di Poste, pronunciandosi per conferma dell’ad Matteo Del Fante e della presidente Silvia Rovere.
Nella partita per le presidenze era attesa, ed è arrivata, una conferma per Paolo Scaroni all’Enel. Per l’Eni il Tesoro ha indicato Giuseppina di Foggia, che si avvia quindi a lasciare il ruolo di amministratore delegato di Terna. Per la presidenza di Leonardo l’azionista indica Francesco Macrì, già consigliere, presidente esecutivo della multiutility toscana Estra. Come nuovo presidente dell’Enav arriverà Sandro Pappalardo, oggi presidente di Ita.
L’attenzione è ora su Terna in attesa che Cdp depositi la sua lista che, a questo punto, dovrà indicare un nuovo amministratore delegato ed un nuovo presidente. Come prossimo ad le indiscrezioni indicano che sarebbe in arrivo Pasqualino Monti dall’Enav.