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Terremoto in MPS: Luigi Lovaglio si prende la sua clamorosa rivincita, sconfitto l'asse Caltagirone, ecco il nuovo CdA
L'Ad silurato torna al vertice grazie al voto decisivo di Delfin della famiglia Del Vecchio
Scossone ai vertici del Monte dei Paschi di Siena. L’assemblea degli azionisti convocata per il rinnovo degli organi sociali si è trasformata in un ribaltamento senza precedenti: a imporsi è stata la lista presentata da PLT Holding, riconducibile al socio Tortora, che ha riportato alla guida operativa Luigi Lovaglio come amministratore delegato.
Per il manager si tratta di una piena rivincita personale e professionale: era stato infatti allontanato dal board uscente dopo essersi schierato apertamente contro la lista espressione del consiglio.
Al termine di oltre sette ore di lavori ad alta tensione, alle 17:24 Nicola Maione ha proclamato l’esito del voto.
I risultati ridisegnano l’assetto del potere nella storica banca senese: la lista Tortora (PLT Holding) ha ottenuto il 49,95% dei consensi, assicurandosi il diritto di nominare la maggioranza assoluta dei componenti del nuovo consiglio di amministrazione per il prossimo triennio.
Sconfitta, a sorpresa, la lista del cda uscente, ferma al 38,79% dei voti.
Sostenuta in modo decisivo da Francesco Gaetano Caltagirone, titolare di una quota prossima al 10% del capitale, puntava su Fabrizio Palermo per il ruolo di ceo e su un nuovo mandato a Nicola Maione come presidente.
Terza classificata la lista di Assogestioni, con il 6,94% dei suffragi.
Determinante l’intervento di Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio: in quanto principale azionista di Mps, con il 17,5% del capitale, ha appoggiato la cordata di PLT Holding, spostando gli equilibri e sigillando la vittoria di Lovaglio.
L’assemblea ha registrato un’affluenza elevata, con il 64,92% del capitale rappresentato.
Il duello tra i pesi massimi della finanza italiana — l’asse Del Vecchio–Tortora contro la compagine di Caltagirone e del cda uscente — consegna a Luigi Lovaglio un mandato forte e inequivocabile.
L’ex ad, già “silurato”, torna al timone del Monte dalla porta principale, pronto a guidarne le sorti per i prossimi tre anni, sostenuto da un consiglio a lui favorevole.
A Siena, il notaio Mario Zanni ha reso nota la composizione del nuovo consiglio di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena (Mps). In ordine di nomina figurano: Cesare Bisoni, Nicola Maione, Luigi Lovaglio, Fabrizio Palermo, Flavia Mazzarella, Corrado Passera, Livia Aliberti, Massimo di Carlo, Carlo Grimaldi, Patrizia Albano, Paolo Boccardelli, Carlo Corradini, Paola Leoni, Antonella Centra e Paola De Martini. L’annuncio è stato accolto da applausi in aula, mentre il presidente Maione ha comunicato il ritiro della propria candidatura alla carica di presidente.