English Version Translated by Ai
16 aprile 2026 - Aggiornato alle 01:28
×

Attualità

Porto turistico di Pozzallo, i lavori di dragaggio iniziano tra un mese: "Estate compromessa"

Ancora ritardi di ordine burocratico, la protesta dell'amministrazione comunale

16 Aprile 2026, 00:08

00:10

Porto turistico di Pozzallo, i lavori di dragaggio iniziano tra un mese: "Estate compromessa"

Il porto turistico di Pozzallo

Seguici su

Il porto turistico di Pozzallo resta impantanato nelle pastoie amministrative. Malgrado il rinnovato attivismo delle istituzioni, l’avvio dei lavori di dragaggio subisce un ulteriore rinvio, con l’apertura del cantiere a ridosso dell’estate e la conseguente, dura reazione dell’Amministrazione comunale.

Per fare chiarezza sul cronoprogramma, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale, l’ingegnere Francesco Di Sarcina, ha convocato per lunedì 20 aprile 2026 una riunione operativa presso gli uffici dell’Autorità. Al tavolo prenderanno parte la Capitaneria di Porto, l’impresa aggiudicataria dell’appalto, i principali operatori portuali e il senatore Salvo Sallemi.

A bloccare i macchinari, quando tutto sembrava pronto, è intervenuta l’ultima prescrizione del CTS (Comitato Tecnico Scientifico) regionale, che ha imposto un ulteriore monitoraggio ambientale. Un adempimento tecnico destinato a far slittare l’inizio effettivo degli scavi al 18 maggio 2026. Immediata la protesta del Comune.

Il rinvio a metà maggio significa, di fatto, affrontare l’inizio del picco turistico con un porto ancora non pienamente operativo o con un cantiere in corso, una prospettiva che preoccupa seriamente il comparto economico locale – lamenta il sindaco, Roberto Ammatuna. – Un’altra stagione estiva compromessa e tutto questo è inaccettabile.”

Pur consapevole delle criticità temporali, Palazzo di Città fa sapere che non ci saranno ulteriori margini di tolleranza. L’Amministrazione ha annunciato che controllerà con la massima attenzione ogni passaggio burocratico da qui al prossimo mese, con l’obiettivo di “blindare” almeno la data del 18 maggio ed evitare che nuovi inciampi procedurali trascinino i lavori nel pieno dell’estate, arrecando un danno definitivo alla nautica da diporto e ai servizi portuali.